Si preannuncia un consiglio comunale infuocato quello che è in programma stasera nell’aula consiliare del Comune di San Valentino Torio per discutere dello "Schema di Convenzione per la gestione associata del servizio raccolta differenziata e spazzamento stradale con il comune di Sant'Egidio del Monte Albino e il relativo studio di fattibilità tecnica economica e finanziaria". Il consiglio comunale è stato convocato in sessione di urgenza. A presentare ricorso al Prefetto è il consigliere di opposizione di San Valentino Futura Nunzio Giudice. Come si legge nella nota indirizzata dal consigliere Giudice al Prefetto “Con l'avviso inviato il giorno 11 dicembre 2017 il presidente del consiglio comunale convocava in sessione ordinaria, per il giorno 18 dicembre, in prima convocazione, 19 dicembre, seconda convocazione, il consiglio comunale della città di San Valentino Torio. Successivamente, con invito e inviato a mezzo Pec veniva convocato in data 20 dicembre 2017 d'urgenza l’assise comunale per il giorno 22 alle ore 18:30”. A parere del consigliere Nunzio Giudice “La convocazione notificata il giorno 20 presenta evidenti profili di illegittimità tali da inficiare la stessa seduta qualora dovesse celebrarsi. Inoltre, continua “La convocazione del consiglio comunale è stata fatta con i caratteri del l'urgenza” ma, come prevede l’articolo 34, comma 4, dello Statuto “Il consiglio comunale può essere convocato in via d'urgenza con un preavviso di almeno 24 ore, nei modi e termini previsti dal regolamento, quando l'urgenza sia determinata da motivi rilevanti e indilazionabilità e documentati e sia assicurata la tempestiva conoscenza degli atti ai consiglieri…” . Secondo il consigliere Giudice “Le ragioni dell'urgenza devono essere argomentate e documentate, tuttavia nell’avviso non vi è alcuna traccia di queste ragioni tanto da giustificare l’urgenza” , anzi continua, “L’argomento non presenterebbe il carattere della indilazionabilità richiesto dallo statuto tanto da convocare una sessione consiliare urgente per l'approvazione di un atto che risulterebbe programmatico”.