Saranno i risultati dell'autopsia a dire quanto è effettivamente accaduto ad Anna Pistol, 33enne di Scafati che ha perso la vita a 33 anni. Madre di 5 figli, deceduta con una patologia non ancora definita, è morta alla fine del 2017 e ora su 30 medici di Nocera Inferiore e Pagani pende l'accusa per una fine quanto meno sospetta. A sporgere la denuncia il marito, mentre la Procura di Nocera Inferiore ha aperto formalmente un’inchiesta, iscrivendo nel registro degli indagati i nomi di trenta persone, tra medici, infermieri e altro personale per omicidio colposo. Serviranno novanta giorni per comprendere le cause della morte della donna, ricoverata per circa due mesi presso due ospedali diversi, oltre ad accertare l’esistenza di eventuali patologie pregresse. Lo scorso 20 settembre la donna aveva accusato un malore in casa e, allertato il 118, era stata soccorsa in una prima fase per poi essere trasferita all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore: solo dopo era stata trasferita in fase di ricovero presso il reparto di rianimazione dove sarebbe rimasta per un lungo periodo, fino al trasferimento all’Andrea Tortora di Pagani, dove poi è deceduta il 23 dicembre. La denuncia ai carabinieri della tenenza è stata sporta dal marito, ma si attendono i risultati dell’autopsia e il resto degli esami complementari per valutare quale posizione eliminare dalla lunga lista.