Il caso
I fatti risalgono all’estate 2016, precisamente dal 10 al 26 luglio. Il maestro non avrebbe mosso mai alcuna violenza fisica, ma approcci spinti ed espliciti. La prima ragazzina riferì che l’uomo aveva tentato di baciarla, da guancia a guancia. La seconda, invece, negò qualsiasi approccio fisico, confermando però l’invio di messaggi osè.