Le accuse
Le accuse sulla cui base è stato chiesto il rinvio a giudizio per i ventiquattro coinvolti vanno dallo scambio elettorale politico-mafioso alla corruzione elettorale, fino alla tentata estorsione e violenza privata. Tra i coinvolti l’ex consigliere comunale Nicola Maisto, Luigi Sarno, l’ex candidato a sindaco Mario Stanzione, il parroco Alfonso Santoriello, oltre a molti giovani legati al boss Pignataro e candidati al Consiglio comunale non eletti.