La prova
La prova in questione riguardava il diritto civile, in entrambi i casi. La segnalazione agli inquirenti del capoluogo era partita da Brescia, dove la Corte d'Appello del circondario era stata incaricata tramite sorteggio delle correzioni di oltre 1000 compiti scritti svolti a Salerno, con più di sessanta posizioni sospette risultate in p arte o del tutto uniformi. La copia generale degli elaborati, individuata con le verifiche e le comparazioni in sede di valutazione, aveva accertato gli illeciti, con le tracce partite da un telefono cellulare collegato via internet.