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Irno/Agro. Estorsioni e intimidazioni in 9 a giudizio

07 Marzo 2018 Author :  

Richieste estorsive ed atti intimidatori ai danni di imprenditori della Valle dell’Irno, in 11 dovranno affrontare il processo ordinario. Il giudice per le udienze prelimonari del Tribunale di Salerno Ubaldo Perrotta, ieri mattina, ha rinviato a giudizio Aniello Aliberti, 48 anni di Mercato San Severino, Vincenzo Bove 35 anni di Roccapiemonte, Silvio Cuofano 41 anni di Nocera Superiore, Gerardo Ferrentino 33 anni di Roccapiemonte, Michele Izzo 56 di Mercato San Severino, Massimo Novaldi 46 anni di Roccapiemonte, Pietro Pagano 74 anni di Roccapiemonte, Luigi Rossi 44 anni di Marano di Napoli, Gerardo Sessa 26 anni di Pagani, Giancarlo Sessa 23 anni di Pagani, Gennaro Sicignano 60 anni di Scafati, Adrian Turica 30 anni domiciliato a Mercato San Severino. Il processo a loro carico avrà inizio nel prossimo mese di aprile nell’aula bunker di Nocera Inferiore. E, ieri mattina hanno patteggiato la pena ad un anno e dieci mesi Carla Arpino 39 anni di Brusciano (Napoli) e di Vincenzo Vitale 55 anni di Baronissi. La restante parte dei 41 indagati hanno scelto il rito abbreviato le cui discussioni si concluderanno il prossimo 10 aprile presso il Tribunale di Salerno. L'indagine, culminata nel blitz del 24 marzo scorso, prese il via nel settembre del 2014. Furono 33 le persone finite in manette.

Le accuse

Gli indagati sono accusati di numerose richieste estorsive ed atti intimidatori (incendi, pestaggi, esplosioni di colpi di arma e altro) posti in atto tra il 2014 e il 2016, ai danni di commercianti e imprenditori della zona. Accertato anche l'utilizzo di armi da fuoco, comuni e da guerra, tra cui anche Kalashnikov AK47, completo di due caricatori e del munizionamento, trovato e sequestrato il16 gennaio del 2015 in un fondo agricolo di uno degli indagati. Secondo gli inquirenti al vertice dell’organizzazione c’era Pietro Desiderio, con funzioni di promotore capo ed organizzatore del sodali.

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