Nella lettera si legge: “La Dirigente Maria Funaro, ha fatto numerose segnalazioni e sollecitazioni, così come il papà della bimba, ma ahimè senza risultati. Per adesso, la Dirigente Funaro, per andare incontro alle esigenze della bambina, ha spostato tutti gli alunni in una classe al primo piano dove, anche se con immensa fatica, la bambina può arrivarci. Dal sito del Comune, si evince che da qualche giorno è partita la gara d' appalto per la manutenzione degli impianti elevatori degli edifici comunali ma considerando i tempi burocratici, la soluzione non sarà imminente.
Dato che ho potuto constatare, per fortuna temporaneamente, cosa si prova ad avere un figlio su una sedia a rotelle, Vi chiedo di prendere al più presto i dovuti provvedimenti per il ripristino dell' ascensore dell' edificio scolastico affinché la disabilità almeno a scuola non diventi un problema. - Firmato - Umberto Acanfora, un cittadino ma soprattutto un papà”.
In effetti a inizio marzo era partito l'affidamento del servizio per la gestione, conduzione, controllo e manutenzione degli impianti elevatori degli edifici pubblici comunali per un anno. Ma i tempi sono ancora lunghi, sperando si trovi presto una soluzione.