Quattro anni, abbandonata dalla madre alcolizzata, finisce in comunità dove trascorre la sua infanzia “palleggiata” da una famiglia affidataria ad un’altra trascorrendo lunghi periodi in strutture sociali specializzate. Stuprata ripetutamente e sottoposta a disgustose pratiche di violenza, sotto processo finisce uno zio che aveva chiesto l’affido della bambina ma, dieci anni dopo, si scopre che non è stato lui ad abusare della piccola. L’uomo, A.D., 38 anni, di Siano è stato assolto all’esito di un lungo e complesso dibattimento. È il 2009 quando la piccola, che all’epoca ha soli 5 anni, riferisce alla responsabile della casa famiglia dove risiede, dell’esistenza di «un segreto», portando a galla una raccapricciante storia di violenza e accusando lo zio materno di disgustose pratiche sessuali perpetrate ai suoi danni.