Una testata per chiudere il conto e punire l’ex marito della sua donna: così affronterà ilprocesso V. M., di Cava, 32enne protagonista della trappola ricostruita dalla Procura dopo la denuncia della vittima, il suo contendente ed ex fidanzato ingombrante. Nel dettaglio i fatti contestati risalgono al 14 giugno 2017. quando utilizzò i rapporti e i contatti della sua ex per attirare ad un appuntamento l’ex coniuge da picchiare, facendolo arrivare ad un luogo sufficientemente tranquillo dove consumare l’aggressione e la vendetta. Allora, dopo un breve scambio di battute, l'imputato finito sotto processo gli sferrò una violenta testata, costata sette giorni di prognosi al malcapitato avventore. Ancora, nella stessa occasione il reo prese una mazza di ferro e distrusse il lunotto posteriore della Lancia Musa del suo “nemico”, portandogli via un cellulare, oltre alle chiavi della vettura. E' scattato per lui il rinvio a giudizio.