Stampa questa pagina

Scafati. Sarastra, il consulente: "Aliberti è compatibile col carcere". Parte civile anche Salvini

04 Luglio 2018 Author :  

Processo all'ex sindaco di Scafati Pasquale Aliberti. Secondo la perizia psichiatrica, è compatibile con il carcere e quindi resterà a Fuorni e continuerà a seguire il processo dal gabbiotto come accaduto questa mattina presso il tribunale di Nocera Inferiore. Il perito del tribunale, il dottor Carlo Pagano ha stabilito la compatibilità di Aliberti col carcere nonostante la sua dipendenza da un particolare tipo di farmaco. Il consulente sarà ascoltato nelle prossime udienze ma intanto Aliberti resta in cella. Oggi prima vera udienza per il procedimento Sarastra in cui sotto accusa, è oltre ad Aliberti e la moglie, il consigliere regionale Monica Paolino, il fratello Nello Aliberti, l'ex consigliere comunale di Scafati, Roberto Barchiesi, l'ex staffista comunale Giovanni Cozzolino, il pentito ed ex boss Alfonso Loreto (abbreviato), ll'ex vice presidente della società partecipata Acse, Ciro Petrucci, Andrea Ridosso, (abbreviato) oltre agli imprenditori Giuseppina Ametrano, Alfonso Cesarano e Catello Cesarano (stralcio). La vicenda è quella del voto di scambio politico mafioso nelle elezioni del 2013 e del 2015 per le regionali. Intanto stamattina si è costituito parte civile il Ministero degli Interni mentre sono state escluse tutte le altre parti civili, tranne la giornalista Valeria Cozzolino. Intanto l'udienza procede nell'attesa della lunga lista di teste che dovranno argomentare le tesi della procura antimafia (pm Vincenzo Montemurro e pm Masini) e quella del collegio difensivo.

La prossima udienza è fissata all'11 luglio.