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Distrutti gli argini del Solofrana, esondazioni a Roccapiemonte e Castel San Giorgio

05 Novembre 2018 Author :  

Non poteva mancare, l'esondazione del Solofrana, puntuale come tutti gli anni in questo periodo è avvenuta. Ai confini tra Roccapiemonte e Castel San Giorgio, in territorio del comune rocchese, il fiume ha rotto gli argini e le acque si sono riversate lungo le campagne circostanti. Fortunatamente la rottura degli argini è avvenuta in un luogo dove c'è solo campagna e non vi sono abitazioni, neanche agricole, e la notizia è venuta fuori soltanto dopo 48 ore dall'evento.

Il tratto del Solofrana che da Mercato San Severino corre verso Nocera Inferiore attraversando i comuni di Castel San Giorgio e Roccapiemonte è il più delicato dal punto di vista del rischio idrogeologico. Le sponde risalgono all'epoca borbonica quindi prevalentemente in tufo ma quando furono realizzate il letto era molto più profondo e la portata di gran lunga inferiore.

Nel corso degli anni i sedimenti mai dragati, l'aumento della portata d'acqua e l'indebolimento delle sponde laterali ha reso frequenti le esondazioni nei terreni circostanti. Si chiedono interventi che possano essere superiori a quelli solo tampone, destinati a fallire nel lungo periodo.

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