Stampa questa pagina

Sarno. Medico del Pronto soccorso si sfoga sui social “Sono da 25 ore consecutive in corsia e non ho chi mi sostituisce”

13 Febbraio 2022 Author :  

di Danilo Ruggiero 

SARNO. Medico del Pronto soccorso si sfoga sui social “Sono da 25 ore consecutive in corsia e non ho chi mi sostituisce”. L’Ospedale di Sarno, a corto di medici in ogni reparto, è allo stremo e a nulla sono valse le richieste di aiuto delle istituzioni locali. Ernesto Odierna, dirigente medico in servizio presso il Pronto soccorso dell’Ospedale “Villa Malta” di Sarno, con un post sui social ha racchiuso tutto il suo stato d’animo e di molti altri colleghi del presidio ospedaliero. Entrato in servizio già venerdì mattina, il suo turno di lavoro è finito il giorno dopo. Il motivo? Nessun altro medico poteva dargli il cambio a causa dell’enorme carenza di personale all’interno del nosocomio. Cosi, il primo sfogo sui social, è arrivato dopo le prime dodici estenuanti ore di lavoro in un reparto che fornisce centinaia di prestazioni sanitarie al giorno «Sono da 12 ore in corsia e non ho nessuno che viene a darmi il cambio e domani dovrei ritornare qui , e quindi continuare. Non mi risponde nessuno. Chissà, magari con un appello si muoverà qualcosa?». Un grido di aiuto, forse, o più probabilmente una appello diretto alla classe dirigente e politica della Regione. Ebbene si, perché, già da qualche settimana, la grave carenza di organico del presidio ospedaliero sarnese era già finita all’attenzione delle istituzioni locali, ma nulla si è mosso. Anzi anche altri medici hanno lasciato l’Ospedale di Sarno, senza che sia stato garantito il necessario turn-over. Tuttavia, chi si aspettava che lo sfogo pubblico dell’instancabile dottore Ernesto Odierna sarebbe servito a spronare i vertici dell’azienda sanitaria e della politica regionale, è rimasto incredulo. Il mattino seguente, infatti, alle ore 9 circa, il medico era ancora li, in prima linea, a garantire il servizio sanitario di emergenza e di urgenza al nosocomio di Sarno «Sono alla venticinquesima ora consecutiva. Questo al pronto soccorso è il lavoro più massacrante dal punto di vista fisico, psichico ed emotivo e di responsabilità- è stato il secondo sfogo di Odierna sui social- Tutto questo a 20 euro all’ora, senza malattie pagate, o incentivi , e senza tredicesima». Poi lo sconforto «Non ho più una vita sociale. Quando esco di qui ho bisogno di riposarmi, e quando finisco di riposare torno di nuovo qui. Mia moglie mi dice “Nessuno ti darà una medaglia” ed è giusto, perché anche per avere la medaglia occorre essere raccomandati. Io sono l’ultima ruota del carro, che , contro ogni legge della fisica, porta avanti il carro». Alla fine, però, dopo un'intera giornata in corsia, è arrivata una collega a sostituire il medico sfinito dal lavoro «Grazie alla mia grande amica e collega Maria Rosaria Spisto che mi ha dato il cambio , con grande sacrificio anche da parte sua». Come emerso già nelle settimane scorse, le unità operative di pronto soccorso al “Villa Malta” di Sarno sono ridotte all’osso. Forse due o tre i medici ancora in servizio nel reparto di propria competenza. Gli altri turni vengono garantiti, quando è possibile, dai medici in servizio in altri reparti o assegnati ad altre branche ospedaliere. Purtroppo, però, capita che non sempre avvenga la dovuta “staffetta”. Perché la carenza di personale riguarda tutti i reparti dell’Ospedale e i medici sono costretti a turni massacranti e indecorosi per la sanità pubblica.

Articoli correlati (da tag)