Ci sono date che non passano. Restano scolpite nella memoria collettiva, come ferite che il tempo non cancella. Il 5 maggio 1998 è una di queste. A distanza di 28 anni, Sarno e l’intera valle ricordano una delle più gravi tragedie idrogeologiche della storia italiana, un evento che ha cambiato per sempre il volto di un territorio e la vita di centinaia di famiglie.
Pioveva da giorni, senza tregua. Le cronache dell’epoca parlano di oltre 250 ore di pioggia ininterrotta. La montagna, già fragile, cedette in più punti. Nella notte, poco prima della mezzanotte, una massa nera di fango e detriti si staccò e precipitò a valle con una forza devastante. Non era acqua, non era terra: era una marea che travolgeva tutto.
Sarno pagò il prezzo più alto. Centotrentasette persone persero la vita solo qui. L’intero borgo di Episcopio fu cancellato, spazzato via come se non fosse mai esistito. Case, strade, ricordi: inghiottiti in pochi istanti.
Il bilancio complessivo fu ancora più pesante: 160 vittime tra Sarno e i comuni vicini — Quindici, Siano, Bracigliano e San Felice a Cancello. Un’intera comunità ferita, un territorio segnato per sempre.
Tra i luoghi simbolo di quella notte resta Villa Malta, l’ospedale ottocentesco ai piedi della montagna. Doveva essere un luogo di cura, ma si trasformò in trappola. Già dal pomeriggio arrivavano i primi feriti, mentre nessuno poteva immaginare che di lì a poco sarebbe stato travolto dalla colata principale. Il fango invase tutto, portando via vite e speranze. Ancora oggi, sotto le volte dell’edificio, restano tracce visibili di quella notte: segni concreti di una memoria che non vuole scomparire.
Non fu solo la furia della natura. Ritardi nei soccorsi, sottovalutazioni, un sistema di protezione civile allora poco preparato contribuirono ad aggravare il bilancio. Le colate bypassarono i vecchi canali costruiti a inizio Novecento, ormai insufficienti perché troppo a valle. Quattrocento famiglie furono costrette ad abbandonare le loro case.
Ricordare oggi non è solo un atto di commemorazione. È un dovere. Significa dare voce a chi non c’è più, ma anche interrogarsi su ciò che è stato e su ciò che deve cambiare. La memoria, se resta viva, diventa responsabilità.
Sarno non dimentica. Non dimentica i volti, i nomi, le storie spezzate. Non dimentica quella notte in cui il tempo si fermò e il fango cancellò tutto, tranne il bisogno di ricordare.
Perché il 5 maggio non sia solo una data, ma un monito. Sempre.
I NOMI DELLE 160 VITTIME
Ecco i nomi delle 160 vittime dell'alluvione che distrusse interi territori a Sarno, Bracigliano, Siano (Provincia di Salerno), Quindici (Provincia di Avellino): non vi dimenticheremo mai.
1 Roberto SERAFINO, 9 anni.
La prima vittima a Episcopio di Sarno, Via Curti, ore 18.
Roberto Serafino è considerata la prima vittima di Sarno. Già in fuga con la mamma, è tornato indietro per prendere un giacchetto ed è rimasto bloccato in casa dalla prima frana. Il padre, che era in un altro punto dell’edificio, non sapendo della presenza del figlio non lo ha cercato ed è riuscito a mettersi in salvo. Il bambino è stato trovato nascosto dietro un armadio.
2. Maria Domenica PAPPACENA, 85 anni
3. Ferdinando GIORDANO, 42 anni
4. Dora ROBUSTELLI, 67 anni
5. Enzo BARBUTO, 68 anni
6. Rosa NUNZIATA, 65 anni
7. Marcello BARBUTO, 36 anni
8. Aupora BARBUTO, 26 anni
9. Alfonso PELLEGRINO, 68 anni
10. Carmela GAUDIELLO, 70 anni
11. Giuseppe SQUILLANTE, 45 anni
12. Anna Maria DOLGETTA, 41 anni
13. Antonio SQUILLANTE, 13 anni
14. Marianno SQUILLANTE, 12 anni
15. Luca SQUILLANTE, 5 anni
16. Michele BELLO, 71 anni
17. Carolina SIRICA, 57 anni
18. Giuseppe GIUDICE, 64 anni
19. Alfredo ODIERNA, 40 anni
20. Lucia RAINONE, 39 anni
21. Emanuela ODIERNA, 16 anni
22. Agostino ODIERNA, 13 anni
23. Armando ODIERNA, 1 anno
24. Stella ODIERNA, 19 anni
25. Raffaella CIOFFI, 89 anni
26. Raffaella ODIERNA, 44 anni
27. Colomba CAIAZZA, 18 anni
28. Maria Rosaria CAIAZZA, 13 anni
29. Luigi SATURNO, 44 anni
30. Aristide VIOLANTE, 60 anni
31. Giovanna TROTTA, 58 anni
32. Antonietta POPPA CARBONE, 60 anni
33. Tommaso COSTABILE, 27 anni
34. Rosa Maria MARMO, 26 anni
35. Elio DE VIVO, 66 anni
36. Antonia GIORDANO, 52 anni
37. Gilda DE VIVO, 35 anni
38. Alfonso MANCUSO, 13 anni
39. Nunzia MANCUSO, 5 anni
40. Ciro CARILLO, 52 anni
41. Antonietta CAMMARANO, 47 anni
42. Giuseppina CARILLO, 23 anni
43. Giuseppina PASCALE, 80 anni
44. Angelo COSTABILE, 41 anni
45. Arturo COSTABILE, 3 anni
46. Antonio COSTABILE, 3 anni
47. Pasqualino COSTABILE, 2 anni
48. Michele COSTABILE, 1 anno
49. Rosa CORRADO, 67 anni
50. Gaetano ROBUSTELLI, 58 anni
51. Filomena ROBUSTELLI, 55 anni
52. Vincenzo ZUCCARETTI, 78 anni
53. Virgilia BUONAIUTO, 74 anni
54. Rosa Nunziata TALIA, 65 anni
55. Dora SQUITIERI, 32 anni
56. Lucia CORRADO, 27 anni
57. Francesca CRISCUOLO, 1 anni
58. Stefania CRISCUOLO, 3 mesi
59. Francesca SIANO, 61 anni
60. Raffaele CATALANO, 72 anni
61. Maria CRISTIANI, 66 anni
62. Giovanna PELUSO, 42 anni
63. Rosario GALLUZZO, 19 anni
64. Carmela GALLUZZO, 15 anni
65. Agostino GALLUZZO, 9 anni
66. Giuseppe PELUSO, 69 anni
67. Nunziata ALBERO, 66 anni
68. Maria PELUSO, 36 anni
69. Giovanni CRISCUOLO, 14 anni
70. Franco CRISCUOLO, 8 anni
71. Maurizio DONNARUMMA, 20 anni
72. Marco MATTIUCCI, 30 anni
Viale Margherita, ore 24
Marco Mattiucci era un vigile del fuoco assegnato a Salerno da appena 3 giorni. È stato trascinato via dal fango con il suo mezzo mentre Salvatore Galluzzo gli stava porgendo un caffè. Ritrovato in vita è deceduto in seguito in un ospedale di Napoli.
73. Carolina VANGONE, 44 anni
74. Caterina BARALE, 66 anni
75. Annamaria ANNUNZIATA, 36 anni
76. Nunziatina ANNUNZIATA, 33 anni
77. Carmela DE FILIPPO, 71 anni
78. Eduardo AUFIERO, 11 anni
79. Maria Gaetana MONTEDORO, 85 anni
80. Mariano RUSSO, 60 anni
81. Aurelio MILONE, 48 anni
82. Gaetano MILONE, 19 anni
83. Gaetano MILONE, 53 anni
84. Antonio MILONE, 70 anni
85. Michelina SANTELLA, 70 anni
86. Milone GIOVANNA, anni 42
87. Luigi SAVINO, anni 53
88. Felice SAVINO 17 anni
89. Assunta SAVINO, 51 anni
90. Amato MANZO, 67 anni
91. Filomena MANZO, 34 anni
92. Giuseppina SQUITIERI, 9 anni
93. Giuseppe PINTO, 77 anni
94. Amelia PACIULLO, 76 anni
95. Lorenzo PICARDI, 51 anni
96. Angelo GAUDIELLO, 29 anni
97. Anna MALINCONICO, 24 anni
98. Aurelio GAUDIELLO, 8 mesi
99. Antonio ANNUNZIATA, 24 anni
100. Raffaele CUOCO, 22 anni
101. Vincenzo DI MARO, 39 anni
Via Pedagnali, ore 24
Medico a Villa Malta, è stato trovato che teneva ancora due persone per mano. È stato insignito della medaglia d’oro al valor civile perché nonostante fosse terminato il proprio turno di lavoro era rimasto in servizio per soccorrere i feriti.
102. Maurizio MARINO, 42 anni
Via Pedagnali, ore 24
Medico a Villa Malta, è stato trovato con in braccio il piccolo Michele Costabile. È stato insignito della medaglia d’oro al valor civile perché era rientrato in servizio per poter soccorrere il bambino gravemente ferito. La città di Nocera Inferiore ha dedicato a lui e al concittadino Enrico Battipaglia, infermiere nel nosocomio, il piazzale antistante l’ospedale e un monumento nel cimitero cittadino.
103. Aldo AMATRUDA, 48 anni
Via Pedagnali, ore 24
È deceduto a Villa Malta dove era infermiere. È stato insignito della medaglia d’oro al valor civile perché nonostante fosse terminato il proprio turno di lavoro, era rimasto in servizio per soccorrere i feriti.
104. Enrico BATTIPAGLIA, 36 anni
Via Pedagnali, ore 24
Enrico Battipaglia, infermiere a Villa Malta, deceduto nel crollo della scala interna mentre tentava di mettersi in salvo con un collega. È stato insignito della medaglia d’oro al valor civile perché nonostante fosse terminato il proprio turno di lavoro, era rimasto in servizio per soccorrere i feriti. Inoltre la città di Nocera Inferiore ha dedicato a lui e al concittadino dottor Maurizio Marino il piazzale antistante l’ospedale e un monumento nel cimitero cittadino.
(Farina e Gramigna, 1998; Iacovino, 1999; Marciano, 1999; https://www.quirinale.it/onorificenze/insigniti/3707 (Ultimo accesso maggio 2021)
105. Pietro SIRICA, 33 anni
Via Pedagnali, ore 24
È morto a Villa Malta dove era infermiere. È stato insignito della medaglia d’oro al valor civile perché nonostante fosse terminato il proprio turno di lavoro, era rimasto in servizio per soccorrere i feriti
106. Saverio RUSSO, 64 anni
Via Pedagnali, ore 24
È morto a Villa Malta dove era portiere lasciando 11 figli. È stato insignito della medaglia d’oro al valor civile perché nonostante fosse terminato il proprio turno di lavoro, era rimasto in servizio per mantenere i contatti telefonici coi soccorritori.
107. Giuseppe CONTINO, 48 anni
108. Rocco MIGLIARO, 29 anni
109. Giovanni ROSSI, 65 anni
110. Giuseppe VECCHIONE, 65 anni
111. Giuseppe TERRACCIANO, 62 anni
112. Adolfo MILONE, 65 anni
113. Rosa NAPOLITANO, 61 anni
114. Maria Luisa MILONE, 36 anni
115. Italo SCOPPETTA, 7 anni
116. Antonio SORIENTE, 28 anni
117. Giuseppina D’ANGELO, 26 anni
118. Elvira SORIENTE, 7 anni
119. Giuseppe SIRICA, 80 anni
120. Carolina ORZA, 73 anni
121. Speranza MOLISSE, 76 anni
122. Antonio COPPOLA, 76 anni
123. Antonio PELUSO, 23 anni
124. Michele VITOLO, 70 anni
125. Natale FUSCO, 72 anni
126. Emilia ADILETTA, 70 anni
127. Filomena ALBANO, 31 anni
128. Natale FUSCO, 12 anni
129. Emilio FUSCO, 10 anni
130. Michele FUSCO, 70 anni
131. Filomena MANCINO, 66 anni
132. Emilia FUSCO, 31 anni
133. Francesco ESPOSITO, 32 anni
134. Carmine ESPOSITO, 5 anni
135. Carmine VITOLO, 70 anni
136. Celeste FIORENTINO, 71 anni
137. Alfredo DE FILIPPO, 51 anni
VITTIME NEL COMUNE DI BRACIGLIANO
ORE 16 CIRCA
138. Emanuela IZZO, 34 anni
139. Luigi LEONE, 11 anni
140. Francesco LEONE, 9 anni
141. Salvatore LEONE, 6 anni
142. Salvatore LEONE, 38 anni
143. Antonio DANISE, 49 anni
VITTIME NEL COMUNE DI BRACIGLIANO
ORE 16 CIRCA
138. Emanuela IZZO, 34 anni
139. Luigi LEONE, 11 anni
140. Francesco LEONE, 9 anni
141. Salvatore LEONE, 6 anni
142. Salvatore LEONE, 38 anni
143. Antonio DANISE, 49 anni
VITTIME NEL COMUNE DI SIANO
TRA LE ORE 17 E 18 CIRCA
144. Ilaria CURIOSO, 18 anni
145. Marianna ESPOSITO, 71 anni
146. Rosalba BOTTA, 45 anni
147. Angela BOTTA, 25 anni
148. Roberto BEVINI, 38 anni
VITTIME NEL COMUNE DI QUINDICI
TRA LE ORE 16 E 18 CIRCA
149. Antonietta CALIENDO, 73 anni
150. Giovanna RUGGIERO, 35 anni
151. Guerino SCAFURO, 78 anni
152. Carmela RUSSO,77 anni
153. Marilena CASU, 34 anni
154. Raimondo LADU, 37 anni
155. Carmine MAROTTA, 55 anni
156. Olga SANTANIELLO, 66 anni
157. Esterina MERCOLINO, 64
158. Ermelindo RUSSO, 76 anni
159. Paolo Tullio AVELLI, 29 anni
VITTIME NEL COMUNE DI SAN FELICE A CANCELLO
ORE 17.30 CIRCA
160. Antonietta PASSARIELLO, 72 anni