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Corsa a Palazzo di Città, Salerno diventa il campo della grande sfida politica

22 Maggio 2026 Author :  

La corsa a Palazzo di Città a Salerno si candida a essere uno degli appuntamenti politici più significativi dell’intera Campania. La partita elettorale, infatti, supera i confini cittadini e assume un valore strategico anche per gli equilibri regionali, soprattutto dopo l’affermazione di Roberto Fico alla guida della Regione e il ritorno in campo di Vincenzo De Luca.

L’ex governatore tenta nuovamente la conquista del Comune di Salerno, sostenuto da una coalizione articolata in sette liste tra movimenti civici e forze politiche. Accanto alle liste storicamente vicine al deluchismo figurano anche Psi e Davvero, mentre il Partito Democratico, pur senza presentare il proprio simbolo, garantirà un sostegno politico attraverso candidati presenti nelle civiche collegate e nella lista “A Testa Alta”.

Il Movimento 5 Stelle ha invece scelto di puntare sull’avvocato Franco Massimo Lanocita, supportato da tre liste. Nel centrodestra, dopo giorni di confronto e tensioni interne, è arrivata la convergenza su Gherardo Maria Marenghi, docente universitario sostenuto da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati.

Tra i protagonisti della competizione figura anche Armando Zambrano, ex presidente nazionale dell’Ordine degli Ingegneri, che correrà con il sostegno di tre liste civiche dopo il mancato accordo definitivo con Forza Italia.

A completare il panorama elettorale ci sono poi le candidature di Domenico “Mimmo” Ventura per Dimensione Bandecchi e di Pio Antonio De Felice per Potere al Popolo!. Presenti inoltre due progetti civici autonomi: “Semplice Salerno”, guidato dalla consigliera uscente Elisabetta Barone, e “Salerno Migliore” con Alessandro Turchi candidato sindaco.