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Sarno, manutenzione del verde nel mirino: la relazione punta sulla società affidataria e sui legami familiari dell’amministratore

15 Luglio 2026 Author :  

Non solo urbanistica, assunzioni e affidamenti. Nella relazione prefettizia che ha portato allo scioglimento del Comune di Sarno entra anche la manutenzione del verde pubblico. Un servizio ordinario, quotidiano, apparentemente lontano dai grandi dossier amministrativi, ma che per gli ispettori diventa un altro tassello del quadro complessivo di criticità rilevato nella gestione dell’ente.

La Commissione d’accesso ha approfondito l’affidamento diretto concesso a una ditta incaricata della manutenzione del verde sul territorio comunale. Il primo rilievo riguarda i requisiti dell’impresa: secondo la relazione, la società affidataria non avrebbe avuto pregresse e documentate esperienze nello specifico servizio richiesto, requisito richiamato dall’articolo 50, lettera a), del decreto legislativo n. 36 del 2023.

Ma il passaggio più delicato riguarda il profilo del socio di maggioranza e amministratore unico della società affidataria. La relazione riferisce infatti che tale soggetto risulta essere parente di un pregiudicato, gravato da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e contro la persona, nonché indicato come collegato ad ambienti camorristici locali.

È un elemento che la Prefettura inserisce nel contesto complessivo degli accertamenti. La relazione non afferma che la parentela costituisca di per sé un illecito, né sostiene che essa sia stata la causa dell’affidamento. Tuttavia, il dato viene evidenziato dagli ispettori accanto alle criticità amministrative rilevate sulla procedura e contribuisce a rendere il capitolo particolarmente sensibile.

C’è poi il tema economico. Gli ispettori contestano la quantificazione del valore del servizio, ritenuta “abbondantemente sovrastimata rispetto al reale”. Una valutazione pesante, perché non riguarda soltanto la scelta dell’operatore economico, ma anche il modo in cui gli uffici comunali avrebbero stimato il costo dell’intervento.

La Commissione segnala inoltre difficoltà operative nel settore della manutenzione del verde, gestito da più soggetti, con un’organizzazione ritenuta non lineare. È in questo quadro che la relazione parla di un complessivo scenario di “mala gestio della res publica”.

Il caso della manutenzione del verde, dunque, non viene presentato come un episodio isolato. Nella lettura della Prefettura si inserisce nel più ampio mosaico delle anomalie amministrative contestate al Comune di Sarno: affidamenti, gestione dei servizi, rapporti societari, organizzazione interna e contesto relazionale. Un altro frammento della relazione che ha portato il Governo a disporre lo scioglimento dell’ente per infiltrazioni della criminalità organizzata.

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