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Fosso Imperatore, individuato uno scarico sospetto: prelevata acqua azzurra. Scatta l’allerta, attese le analisi dell’Arpac

19 Settembre 2026 Author :  

Pomeriggio e serata di sopralluoghi sul territorio di San Valentino Torio. Gli attivisti di SiAmo San Valentino, insieme all’avvocato Fabio Amaro, hanno individuato in via Sanguette uno scarico dal quale fuoriusciva acqua di colore azzurro. Immediatamente allertati Polizia Municipale, Arpac e Consorzio di Bonifica. Sul posto anche la Polizia Municipale di Nocera Inferiore e i Carabinieri. Effettuato un prelievo: ora si attendono i risultati delle analisi.

Un pomeriggio trasformato in una lunga serata di sopralluoghi, controlli e verifiche sul territorio per accendere ancora una volta i riflettori sulla situazione del Fosso Imperatore e di via Sanguette, nel territorio di San Valentino Torio.

A condurre l’attività sono stati gli attivisti e i consiglieri comunali del gruppo SiAmo San Valentino, impegnati da settimane in una serie di sopralluoghi nella zona, insieme all’avvocato Fabio Amaro, che da tempo sta seguendo la questione ambientale del bacino del Sarno e che, nelle ultime settimane, ha portato avanti diverse iniziative insieme all’onorevole Francesco Emilio Borrelli.

Durante i controlli effettuati sul territorio è stato individuato quello che appare come uno scarico sospetto, dal quale fuoriusciva acqua caratterizzata da una evidente colorazione azzurra.

Una situazione che ha immediatamente fatto scattare l'allarme e che ha portato i presenti ad attivare gli organismi competenti per effettuare tutti gli accertamenti necessari.

La segnalazione e l'arrivo degli organi competenti

Dopo aver individuato il punto di fuoriuscita, sono state immediatamente allertate la Polizia Municipale di San Valentino Torio, l’Arpac e il Consorzio di Bonifica.

Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Polizia Municipale di Nocera Inferiore, mentre erano presenti i Carabinieri di Nocera Inferiore.

Gli operatori hanno proceduto agli accertamenti e, soprattutto, al prelievo dell’acqua di colore azzurro, fuoriuscita da un tubo di grosse dimensioni.

Secondo quanto rilevato durante il sopralluogo, il tubo sembrerebbe provenire dalla zona industriale del Comune di Nocera Inferiore. Saranno tuttavia gli accertamenti degli enti competenti a stabilire con precisione la provenienza dello scarico e, soprattutto, la natura dell’acqua.

Il campione è stato acquisito per essere sottoposto alle necessarie analisi.

Adesso l'attenzione è rivolta proprio ai risultati dell’Arpac, che dovranno chiarire la composizione dell’acqua e consentire di comprendere se vi siano sostanze anomale o elementi riconducibili ad attività produttive.

Al momento, dunque, non è possibile stabilire se l’acqua presenti sostanze inquinanti: saranno le analisi di laboratorio a fornire le risposte.

Una battaglia che continua sul territorio

Quello di via Sanguette non rappresenta, per gli attivisti di SiAmo San Valentino, un episodio isolato.

Da settimane il gruppo sta effettuando sopralluoghi nella zona del Fosso Imperatore, raccogliendo segnalazioni e mantenendo alta l’attenzione sulla situazione ambientale del territorio.

La questione si inserisce nella più ampia battaglia per la tutela del fiume Sarno e dei suoi affluenti, tema sul quale l’avvocato Fabio Amaro e l’onorevole Francesco Emilio Borrelli stanno concentrando da mesi una parte della loro attività, con iniziative e verifiche sul territorio.

A San Valentino Torio, inoltre, gli attivisti e i consiglieri comunali di SiAmo San Valentino hanno organizzato nelle scorse settimane anche un incontro-manifestazione con i residenti della zona di via Sanguette.

All’iniziativa hanno partecipato diversi consiglieri comunali, appartenenti sia alla maggioranza sia alla minoranza, a testimonianza dell’attenzione trasversale che la questione ambientale sta suscitando tra i cittadini e le istituzioni locali.

Residenti e istituzioni, riflettori accesi sul Fosso Imperatore

La presenza dei residenti è stata importante nel percorso di attenzione e monitoraggio della zona.

Il tema degli scarichi e della qualità delle acque resta particolarmente delicato in un territorio che da anni deve fare i conti con le problematiche ambientali legate al bacino del Sarno.

Ed è proprio per questo che l’attività di sopralluogo assume particolare rilievo: individuare eventuali anomalie, segnalarle tempestivamente agli enti competenti e permettere agli organismi preposti di effettuare controlli e analisi.

Nel caso specifico di via Sanguette, il ritrovamento dell’acqua dalla caratteristica colorazione azzurra ha portato all’intervento immediato delle autorità.

Ora sarà necessario attendere gli esiti degli esami.

Il nodo principale: capire cosa c'è nell'acqua

La colorazione osservata durante il sopralluogo ha attirato immediatamente l'attenzione dei presenti, ma non è sufficiente, da sola, a determinare la natura della sostanza.

Per questo motivo il passaggio fondamentale sarà rappresentato dalle analisi dell’Arpac.

I risultati potranno fornire elementi concreti sulla qualità del campione prelevato e permettere agli enti competenti di valutare eventuali ulteriori provvedimenti, qualora emergessero irregolarità.

L'attenzione, quindi, resta alta e si attende ora il responso tecnico.

SiAmo San Valentino: "Continueremo a controllare"

Gli attivisti e i consiglieri comunali di SiAmo San Valentino hanno ribadito, attraverso la loro attività sul territorio, la volontà di continuare a monitorare la zona.

I sopralluoghi di queste settimane hanno avuto l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sulle condizioni del Fosso Imperatore e di via Sanguette, anche attraverso il coinvolgimento dei residenti.

La vicenda dello scarico individuato nelle ultime ore rappresenta dunque un nuovo capitolo di una mobilitazione che va avanti da settimane.

L’obiettivo dichiarato è quello di arrivare a fare piena chiarezza sulle eventuali criticità ambientali presenti nella zona e garantire che ogni segnalazione venga verificata dagli organismi competenti.

Ora la parola passa alle analisi

Dopo ore di sopralluoghi, segnalazioni e verifiche, il campione prelevato è stato affidato agli accertamenti dell’Arpac.

Saranno dunque le analisi a stabilire la natura dell’acqua fuoriuscita dal grosso tubo individuato in via Sanguette e a chiarire se vi siano elementi che richiedano ulteriori interventi.

Intanto, sul territorio, resta alta l’attenzione degli attivisti, dei residenti e degli amministratori.

La questione del Fosso Imperatore si inserisce nella più ampia battaglia per la tutela del Sarno, una battaglia che da mesi vede impegnati sul territorio l’avvocato Fabio Amaro e l’onorevole Francesco Emilio Borrelli, insieme alle realtà locali e ai cittadini che chiedono controlli, trasparenza e interventi a tutela dell’ambiente.

Adesso bisognerà attendere il responso dell’Arpac. Saranno quei risultati a fornire i primi elementi concreti per capire cosa sia realmente accaduto in via Sanguette.