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Emergenza carceraria, Aliberti: “Subito una riforma per gli istituti di pena”

23 Gennaio 2026 Author :  

Secondo i dati più recenti, la popolazione detenuta in Italia ha superato le 63.000 unità, a fronte di circa 46.700 posti disponibili, con un tasso medio di sovraffollamento del 135% e picchi che in alcune regioni superano il 170%. Una condizione che, come segnalato da associazioni, compromette la sicurezza, la salute e la dignità delle persone detenute.

Facendo seguito all’appello del Presidente della Repubblica Mattarella, alle proposte del Presidente del Senato Ignazio La Russa, del vicepresidente Anna Rossomando e dell’on. Roberto Giacchetti, per risolvere la “grave e ormai insostenibile condizione di sovraffollamento” delle carceri e ritenuto che tale situazione costituisce una violazione dei principi costituzionali sanciti dall’art. 27, secondo cui “le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato”, come già annunciato, nel prossimo Consiglio Comunale sarà portata all’attenzione dell’Assise una mozione a firma della consigliera Luisa Destobbeleer da trasmettere al Presidente della Repubblica, al Governo nazionale, al Ministro della Giustizia e alla Regione Campania, un impegno affinché vengano adottati con urgenza interventi concreti nel sistema penitenziario.

Il Sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti: “Oggi, di otto anni fa venivo condotto in carcere in attesa di un processo e di un’assoluzione che è arrivata dopo oltre dieci anni tra indagini e interrogatori, solo nel novembre 2024 perché ‘il fatto non sussiste’. Un processo che mi ritrovo ancora ad affrontare nel suo secondo grado di giudizio. Ho conosciuto da vicino, anzi dall’interno, la realtà del sistema penitenziario, e so quanto siano gravi le carenze del sistema. Ho potuto vedere con i miei occhi e vivere con tutta la mia persona una realtà che mortifica l’essere umano, in carcere da innocente o colpevole. Anche per questo, pur avendo fiducia nella magistratura, ritengo sia importante votare “Sì” al prossimo Referendum Giustizia, ma è fondamentale che si intervenga anche con un piano di riforma del sistema penitenziario”.

Il consigliere comunale proponente, Luisa Destobbeleer: “Nella prospettiva di contrastare le criticità dell'emergenza carceraria e, in particolare, il problema del sovraffollamento degli istituti penitenziari, con una mozione chiederemo al consiglio comunale di impegnarsi formalmente a trasmettere al Presidente della Repubblica, al Governo nazionale, al Ministro della Giustizia e ai parlamentari eletti nella Regione affinché vengano adottati con urgenza: misure deflattive della popolazione carceraria, volte a ridurre la densità detentiva; un piano straordinario di potenziamento degli organici della Polizia penitenziaria; interventi immediati di ristrutturazione e messa a norma degli istituti penitenziari, garantendo condizioni di vita dignitose per i detenuti e ambienti di lavoro sicuri per gli operatori; una riforma organica del sistema penitenziario che assicuri effettivamente la funzione rieducativa della pena”.