Nuovo intervento dell’ambientalista Claudio Pagano sulla questione dell’inquinamento del Fiume Sarno. Attraverso una lunga dichiarazione, Pagano torna ad accusare istituzioni e politica di affrontare il tema solo in prossimità delle campagne elettorali, denunciando anni di silenzi e interventi considerati insufficienti.
L’ambientalista ribadisce inoltre il proprio impegno sul territorio e annuncia un prossimo incontro con il movimento Controcorrente, impegnato sul tema del disinquinamento del Sarno.
Di seguito la dichiarazione integrale di Claudio Pagano:
“Siamo, ancora una volta, di fronte al solito copione. E io, dopo oltre venticinque anni di battaglie, denunce e richiami rimasti inascoltati, provo una profonda indignazione civile e politica.
Da più di un quarto di secolo portiamo avanti, con determinazione e spirito di servizio verso il territorio, la questione drammatica dell’inquinamento del Fiume Sarno e della tutela ambientale delle nostre comunità. Eppure, troppo spesso, le istituzioni hanno scelto il silenzio, l’indifferenza o interventi di facciata privi di reale continuità.
Poi, puntualmente, quando si avvicinano le scadenze elettorali, comunali, politiche o regionali, riemergono improvvisamente allarmi, proclami e ‘scoperte’ sensazionali su criticità che esistono da decenni. Improvvisamente, grandi professionisti e rappresentanti della politica si accorgono che il problema dell’inquinamento merita attenzione. Ma dov’erano prima? Dove sono stati in tutti questi anni mentre cittadini, associazioni e attivisti combattevano quasi in solitudine per difendere il territorio e il diritto alla salute?
Sono disgustato dalla ciclicità di questa ipocrisia e profondamente preoccupato dal fatto che, ancora una volta, terminate le elezioni, tutto possa tornare nell’oblio.
Nei prossimi giorni incontrerò i ragazzi di Controcorrente, tra i pochi che, con costanza, coerenza e senso di responsabilità, continuano a occuparsi concretamente del disinquinamento del Fiume Sarno, senza subordinare il proprio impegno alle convenienze politiche o ai calendari elettorali.
Il nostro impegno non nasce oggi e non è mai stato legato ad appartenenze politiche. È un impegno libero, civico e morale, fondato esclusivamente sulla difesa dell’ambiente, della dignità dei territori e del futuro delle nuove generazioni.”