Stampa questa pagina

Zes Sarno –Striano: quando le opere servono alla città, noi votiamo sì

13 Maggio 2026 Author :  

 

"Quando in Consiglio Comunale arrivano provvedimenti pensati per creare sviluppo, infrastrutture e opportunità concrete per il territorio, noi li valutiamo nel merito e non con pregiudizio politico. - scrive il capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale Maria Rosaria Aliberti- 
Ed è per questo che ieri il gruppo consiliare di Forza Italia ha votato favorevolmente alla convenzione tra i Comuni di Sarno e Striano per la partecipazione all’Avviso pubblico ZES relativo al collegamento tra le due aree industriali.

 

Abbiamo votato sì perché crediamo che Sarno non possa permettersi di perdere occasioni serie di finanziamento e infrastrutturazione, soprattutto in una fase storica in cui i territori competono ogni giorno per attrarre investimenti, imprese e lavoro. Essere opposizione non significa dire no a tutto. Significa distinguere ciò che può essere utile alla città da ciò che non lo è, mantenendo sempre autonomia di giudizio, controllo e responsabilità istituzionale.

Ma essere favorevoli allo sviluppo non significa rinunciare al dovere della trasparenza e della vigilanza.

Le infrastrutture non sono mai opere neutre: una strada o un collegamento non cambiano soltanto la viabilità, ma incidono sugli equilibri urbanistici, economici, ambientali e sociali di un territorio.

Per questo le grandi opere cambiano il futuro di una città.
Parliamo infatti di un intervento destinato ad incidere sull’asse Sarno–Striano, sulla mobilità, sugli eventuali espropri, sugli oneri futuri di manutenzione e sull’attraversamento del fiume Sarno, tema delicato dal punto di vista ambientale e della sicurezza del territorio.

Proprio perché il nostro è stato un voto responsabile, il gruppo consiliare di Forza Italia ha depositato agli atti del Consiglio cinque specifiche richieste di chiarimento relative:

⁃ al quadro economico dell’opera;
⁃ agli eventuali oneri futuri per il Comune;
⁃ al ruolo effettivo di Sarno rispetto al Comune capofila;
⁃ agli impatti ambientali;
⁃ e alle modalità di informazione e aggiornamento del Consiglio Comunale nelle successive fasi della procedura.

Il nostro sì, dunque, non è una delega in bianco.
Continueremo a seguire con attenzione ogni passaggio di questa vicenda, perché le grandi opere non si giudicano dagli slogan o dai rendering, ma dalla qualità della pianificazione, dalla trasparenza delle scelte e dalla capacità di produrre benefici concreti e duraturi per la città.
Sarno ha bisogno di sviluppo, infrastrutture utili e investimenti seri. Ma proprio per questo ha bisogno anche di garanzie, chiarezza e controllo pubblico sulle scelte che ne disegneranno il futuro".