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Scafati si mobilita per il Mauro Scarlato: migliaia in marcia per chiedere il rilancio dell’ospedale

20 Giugno 2026 Author :  

Una città intera si è stretta attorno al proprio ospedale. Una lunga e partecipata manifestazione civile ha attraversato le strade di Scafati per rilanciare una richiesta che da anni accomuna cittadini, associazioni e istituzioni: restituire piena funzionalità all’ospedale Mauro Scarlato e riattivare il pronto soccorso.

La manifestazione, promossa dal sindaco Pasquale Aliberti, ha visto centinaia di persone partire da piazza Vittorio Veneto e percorrere Corso Nazionale, via Giovanni XXIII, via Martiri d’Ungheria e il cavalcavia che conduce al presidio ospedaliero. Un corteo silenzioso ma determinato, nato per difendere il diritto alla salute e per dare voce a chi negli anni ha vissuto i disagi causati dall’assenza di un servizio di emergenza sul territorio.

Davanti all’ospedale, Aliberti ha ribadito con forza la necessità di accelerare sul potenziamento della struttura sanitaria. Secondo il primo cittadino, l’attivazione del blocco operatorio rappresenta il passaggio fondamentale per consentire la riapertura del pronto soccorso e restituire al territorio un presidio sanitario adeguato alle esigenze della popolazione.

«Questa non è una battaglia politica ma una battaglia di civiltà», ha sottolineato il sindaco dal palco allestito all’esterno dello Scarlato. Un messaggio rivolto a tutte le istituzioni e accompagnato da una promessa: mettere da parte appartenenze e schieramenti pur di raggiungere l’obiettivo della riattivazione del servizio di emergenza.

La mobilitazione ha raccolto il sostegno di numerosi amministratori provenienti da diversi comuni della Campania. Presenti rappresentanti istituzionali di Siano, Boscoreale, Trecase, Santa Maria La Carità, Sant’Antonio Abate, Sant’Egidio del Monte Albino, Sala Consilina, Mercato San Severino, Angri, Cava de’ Tirreni e San Marzano sul Sarno, che hanno espresso vicinanza alla comunità scafatese e garantito il proprio supporto alle future iniziative.

Accanto alle istituzioni locali anche una delegazione del comitato “Obiettivo Ospedale” di Agropoli, impegnato da tempo nella battaglia per il ripristino del pronto soccorso cittadino, e il Comitato 8 Agosto, anch’esso attivo sul fronte della difesa dei servizi sanitari territoriali.

Tra le presenze istituzionali figuravano il deputato Pino Bicchielli, i consiglieri regionali Sebastiano Odierna e Roberto Celano, l’europarlamentare Alberico Gambino, la deputata Annarita Patriarca e l’europarlamentare e coordinatore regionale di Forza Italia Fulvio Martusciello. Tutti hanno ribadito la necessità di investire maggiormente nella sanità campana e di fornire risposte concrete ai cittadini.

A margine della manifestazione, l’onorevole Pino Bicchielli ha ribadito il significato della mobilitazione e la necessità di affrontare il tema della sanità al di sopra delle appartenenze politiche.

"A Scafati ho partecipato alla manifestazione per il pronto soccorso dell’ospedale Mauro Scarlato perché il diritto alle cure riguarda tutti e non può essere ostaggio di polemiche o appartenenze di partito. - dichiara l'onorevole Pino Bicchielli -

La Campania continua a registrare criticità che i cittadini conoscono bene: liste d’attesa, carenza di personale, pronto soccorso sotto pressione e servizi che troppo spesso non riescono a rispondere ai bisogni delle persone.

Dopo la pandemia abbiamo imparato quanto la sanità sia un pilastro fondamentale della nostra società. Per questo servono meno scontri politici e più responsabilità istituzionale, a ogni livello.

Ringrazio il sindaco Pasquale Aliberti per aver acceso i riflettori su una questione che riguarda la dignità delle persone prima ancora che l’organizzazione dei servizi.

La salute viene prima di tutto. E quando si parla di sanità, il compito della politica è trovare soluzioni, non cercare alibi".

Particolarmente significativa anche la partecipazione del mondo del volontariato. Tra le associazioni presenti figuravano l’AVO, la Croce Rossa Italiana e l’associazione Raggio di Sole, da sempre impegnate nel supporto alle fasce più fragili della popolazione.

Alla manifestazione hanno preso parte anche don Gennaro Romano, parroco della chiesa di Santa Maria delle Vergini, e don Peppino De Luca, parroco della chiesa di San Francesco, che con la loro presenza hanno voluto testimoniare la vicinanza della comunità religiosa a una causa sentita da tutto il territorio.

Non è passata inosservata, invece, l’assenza delle forze di opposizione cittadine, una scelta che ha alimentato il dibattito politico nelle ore successive all’evento.

Tra i momenti più intensi della serata, le testimonianze dei cittadini. Un uomo ha raccontato il dramma della perdita della cognata, spiegando come tempi di soccorso più rapidi avrebbero potuto forse cambiare il corso degli eventi. Le sue parole hanno commosso profondamente la folla, trasformando la manifestazione in un momento di riflessione collettiva sul valore della sanità pubblica.

Commovente anche la reazione di un anziano cittadino che, ascoltando gli interventi degli amministratori e le testimonianze dei presenti, non è riuscito a trattenere le lacrime. Poco prima dell’inizio degli interventi, un altro partecipante aveva lanciato un appello semplice ma diretto: «Sindaco, vogliamo la riapertura dell’ospedale».

Nel corso della serata è emersa anche una nota di speranza. Aliberti ha infatti annunciato che entro settembre è previsto un incremento dei posti letto all’interno della struttura, un segnale considerato incoraggiante ma che, secondo i manifestanti, dovrà rappresentare soltanto il primo passo verso un rilancio complessivo dell’ospedale Mauro Scarlato.

La richiesta che si è levata da Scafati è stata chiara e unanime: garantire ai cittadini servizi sanitari efficienti, vicini e accessibili, affinché il diritto alla salute non resti soltanto un principio sancito dalla Costituzione, ma una realtà concreta per l’intero territori

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