La tutela dei 28 alloggi di edilizia residenziale pubblica di via Napoli torna al centro del dibattito politico a Nocera Inferiore. Sul tema intervengono i consiglieri comunali di opposizione Giovanni D'Alessandro e Tonia Lanzetta, che chiedono un impegno condiviso delle istituzioni affinché venga garantito il finanziamento necessario alla realizzazione dell'intervento, superando l'attuale fase di stallo amministrativo.
D'Alessandro richiama tutte le istituzioni a una collaborazione concreta, sottolineando come la vicenda non possa essere condizionata dalle contrapposizioni politiche o da conflitti tra enti.
"La salvaguardia dei 28 alloggi di edilizia residenziale pubblica in via Napoli costituisce una priorità irrevocabile per la comunità di Nocera Inferiore. Un obiettivo dinanzi al quale devono recedere le asprezze della contrapposizione politica. - scrive il consigliere comunale di opposizione Giovanni D'Alessandro -
In presenza di un blocco procedurale, originato dai rilievi tecnici della ragioneria generale dello Stato sui 5 milioni di euro stanziati, assistiamo a un rimpallo di responsabilità tra chi addebita l'inerzia alla tardiva programmazione della Regione Campania e chi, al contrario, evoca blocchi ministeriali.
Le informazioni di cui disponiamo non consentono di pronunciare un giudizio definitivo sulla colpa di questo stallo amministrativo. Ciò che appare incontrovertibile, tuttavia, è che la Città non può e non deve subire il danno collaterale di un conflitto istituzionale di natura squisitamente politica.
Questo è il tempo della vigilanza rigorosa e di una convergenza pragmatica.
Le interlocuzioni attualmente in corso tra il livello governativo e l'ente regionale devono tradursi rapidamente in un'efficace riprogrammazione delle risorse residue, affinché il diritto fondamentale all'abitare dei nostri concittadini non venga sacrificato sull'altare delle controversie burocratiche".
A condividere le riflessioni del consigliere comunale Giovanni D'Alessandro è la consigliera comunale Tonia Lanzetta, che annuncia l'impegno del gruppo consiliare nel sollecitare i rappresentanti istituzionali competenti per scongiurare la perdita delle risorse.
"Il nostro gruppo solleciterà i rappresentanti istituzionali di riferimento al fine di poter garantire il finanziamento previsto, nonostante l'apparente corto circuito istituzionale che si è generato.
Sono sicura che un corretto rapporto di collaborazione tra i diversi livelli istituzionali potrà garantire la riprogrammazione delle risorse previste", spiega Lanzetta.