Stampa questa pagina

Siano, viabilità nel caos per la festa patronale: il consigliere Masi scrive al Prefetto

16 Agosto 2026 Author :  

SIANO. Strade chiuse senza ordinanza, lavori di riasfalto in pieno agosto e assenza di una delibera per l'area pedonale. Sono queste le critiche sollevate dal consigliere comunale dr. Roberto Masi (Gruppo Consiliare "NOI LIBERI"), che ha inviato una formale segnalazione al Prefetto di Salerno, dr. Francesco Esposito.

Al centro della contestazione c'è la gestione della sicurezza e della viabilità a Siano in vista del 16 agosto, giorno dei festeggiamenti per il santo protettore San Rocco.

Le critiche alla gestione della viabilità

Secondo quanto esposto dal consigliere Masi, la ricorrenza patronale comporta ogni anno un massiccio afflusso di persone e il rientro in paese di molti cittadini residenti fuori regione o all'estero. Nonostante la prevedibilità dell'evento, Masi denuncia che la Giunta non ha ancora adottato alcuna delibera per istituire un'area pedonale nelle vie maggiormente interessate dal flusso di pedoni, nello specifico Via d'Andrea, Piazza San Rocco e Via Marconi.

Chiusure arbitrarie e disagi alla circolazione

La nota inviata alla Prefettura evidenzia inoltre una serie di critiche sulla gestione recente del traffico:

Chiusure arbitrarie: il consigliere segnala blocchi stradali disposti dall'Area Polizia Municipale in assenza di regolari ordinanze.

Lavori agostani: viene contestato il rifacimento del manto stradale su una parte di Viale Europa (principale arteria di ingresso e uscita dalla città) effettuato tra l'1 e il 4 agosto 2026.

Blocco dei soccorsi: la mancanza di pianificazione avrebbe generato caos, ostacolando il trasporto pubblico e i mezzi di emergenza.

La richiesta di intervento al Prefetto

L'esponente dell'opposizione ha quindi richiesto un autorevole intervento del Prefetto di Salerno per sollecitare l'Amministrazione comunale di Siano. L'obiettivo è l'adozione immediata di una Delibera di Giunta che istituisca un'apposita Area Pedonale nei giorni e negli orari di maggior afflusso, a tutela della sicurezza pubblica.