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Martusciello eletto segretario regionale di Forza Italia: “Vogliamo diventare il primo partito in Campania”. E sul palco il test antidroga: “La mia droga sono loro”

10 Settembre 2026 Author :  

Fulvio Martusciello è il nuovo segretario regionale di Forza Italia in Campania. Come previsto, l’europarlamentare napoletano, 58 anni, da sempre nelle fila del partito azzurro, è stato eletto a stragrande maggioranza dal primo congresso regionale di Forza Italia.

Una conferma del ruolo che Martusciello ricopre dal 2022, quando fu indicato da Silvio Berlusconi come coordinatore campano del partito, e che ora si rafforza con il voto degli iscritti. «Nel 2022 fui scelto da Silvio Berlusconi, oggi sono stato scelto dagli iscritti di Forza Italia, da oltre 2.200 ragazzi, 4.600 donne, 490 amministratori locali. Quindi una grandissima responsabilità», ha sottolineato il neo segretario regionale.

Martusciello, eurodeputato dal 2014 e forte delle quasi 100mila preferenze raccolte alle ultime elezioni europee, ha indicato con chiarezza gli obiettivi del partito per i prossimi anni. «Vogliamo continuare a guidare il centrodestra in Campania, vogliamo diventare il primo partito in regione», ha detto. E ha rilanciato la sfida in vista delle prossime elezioni politiche: «La nostra sfida, quella che lanciamo oggi, è superare il Partito Democratico alle prossime elezioni politiche consentendo al centro di poter tornare a essere protagonista».

Il congresso, tuttavia, si è svolto in un clima segnato anche dalle contestazioni interne. Il gruppo dei dissidenti, che da mesi mette in discussione le procedure congressuali, ha annunciato il ricorso al Collegio nazionale dei probiviri. La richiesta di sospensione dei lavori è stata formalizzata e fatta mettere a verbale, ma non è stata accolta. I contestatori, guidati dai parlamentari Pino Bicchielli, Annarita Patriarca e Raffaele De Rosa e dal consigliere regionale Livio Petitto, intendono dunque proseguire la propria battaglia nelle sedi del partito.

Martusciello risponde alle critiche facendo leva sul risultato del congresso e sulla partecipazione degli iscritti. Una linea condivisa dal leader nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, intervenuto dal Brasile. «Credo fortemente in un partito aperto, in un partito dove la classe dirigente viene scelta dagli iscritti. Perché non può esserci un partito dove non esiste la democrazia», ha affermato Tajani, sottolineando la necessità di confronto e sintesi all’interno del partito «per raggiungere gli obiettivi che abbiamo di fronte, primo fra tutti la vittoria alle prossime elezioni politiche».

Al congresso erano presenti le delegazioni di diversi partiti, il presidente della Basilicata Vito Bardi e il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.

A strappare sorrisi alla platea è stato anche il particolare siparietto andato in scena sul palco con il garante regionale dei detenuti, Samuele Ciambriello. Ciambriello ha proposto a Martusciello di sottoporsi a un test salivale antidroga, una sfida che l'europarlamentare ha accettato senza esitazioni.

Prima dell'esecuzione è stato spiegato che si trattava di un test salivale retroattivo, in grado di rilevare l'eventuale presenza nel corpo di sostanze stupefacenti assunte fino a 15 giorni prima. Martusciello si è sottoposto al test e, dopo l'attesa necessaria per l'esito, il risultato è stato negativo.

Dalla platea è partito un applauso. Martusciello ha chiuso il siparietto con una battuta rivolta ai militanti presenti in sala: «Sono loro la mia droga».