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Fosso Imperatore, Borrelli torna di notte: miasmi, acqua biancastra e nuovi rilievi nel tratto tra San Marzano e San Valentino Torio

17 Settembre 2026 Author :  

Il deputato Francesco Emilio Borrelli prosegue i sopralluoghi nel sistema del Sarno. Questa volta il controllo è avvenuto nelle ore serali, più a valle rispetto ai precedenti interventi. Sul posto segnalati odori fortissimi, acqua dall’aspetto biancastro e condizioni del canale che tornano ad alimentare le preoccupazioni dei residenti.

Non si ferma la battaglia sul **Fosso Imperatore** e, più in generale, sulla tutela del sistema del **fiume Sarno**.

Questa sera, nella tarda serata, il deputato **Francesco Emilio Borrelli** è tornato nell’Agro nocerino-sarnese per un nuovo sopralluogo lungo il canale, spostandosi questa volta più a valle, nel tratto compreso tra **San Marzano sul Sarno e San Valentino Torio**.

Una scelta non casuale: osservare il Fosso Imperatore anche nelle ore notturne, quando, secondo le segnalazioni raccolte sul territorio, alcune criticità sembrerebbero diventare ancora più evidenti.

Il sopralluogo ha riportato l’attenzione su una situazione che da anni rappresenta una delle questioni ambientali più delicate dell’area. Il canale è infatti oggetto di segnalazioni, controlli e denunce e negli ultimi mesi è tornato più volte al centro dell’attenzione pubblica.

L’odore nella notte e l’acqua biancastra

Durante il controllo serale sono stati rilevati **odori particolarmente intensi e persistenti**, descritti come difficilmente sopportabili, insieme alla presenza nel canale di **acqua dall’aspetto biancastro e di melma**.

Elementi visibili che, da soli, non consentono di stabilire la natura delle sostanze presenti nell’acqua né di attribuire eventuali responsabilità, ma che rappresentano un ulteriore motivo per chiedere verifiche tecniche, campionamenti e controlli puntuali sugli scarichi.

Proprio la necessità di individuare con precisione l'origine delle immissioni è uno degli aspetti centrali della vicenda. Il Fosso Imperatore attraversa un territorio fortemente urbanizzato e produttivo e il suo sistema comprende diversi tipi di infrastrutture, reti fognarie e punti di immissione.

Una battaglia che continua

Borrelli è tornato più volte nell’area del Sarno nelle ultime settimane, portando avanti un’attività di sopralluogo e mappatura dei punti segnalati dai cittadini.

Il Fosso Imperatore era già stato al centro di un precedente sopralluogo del deputato, durante il quale erano state raccolte testimonianze sulla presenza di cattivi odori e acqua dall’aspetto anomalo.

La questione continua così a richiamare l’attenzione sullo stato dei corsi d’acqua dell’Agro nocerino-sarnese e sulla necessità di intensificare le attività di controllo e monitoraggio.

Parallelamente, negli ultimi anni sono stati effettuati interventi sul sistema fognario del territorio e sono proseguite le opere per il collettamento dell’area industriale di Fosso Imperatore e delle zone limitrofe.

 Il nodo degli scarichi

È proprio questo uno dei punti più delicati dell’intera vicenda.

La presenza di acqua con un determinato colore o di un odore particolarmente forte non permette, da sola, di stabilire se si tratti di uno scarico illegale. Per arrivare a una conclusione servono campionamenti, analisi di laboratorio, verifiche delle autorizzazioni e l'identificazione precisa del punto di provenienza.

Ed è proprio per questo che i sopralluoghi assumono un valore importante soprattutto come attività di individuazione e documentazione delle criticità da sottoporre successivamente agli organi competenti.

 La voce dei cittadini

Nel corso di questa lunga vicenda non è mai mancata la presenza dei residenti.

Sono numerose le segnalazioni che continuano ad arrivare dal territorio e che chiedono controlli più stringenti, soprattutto nei periodi e negli orari nei quali gli odori risultano maggiormente percepibili.

Il nuovo sopralluogo serale di Borrelli nasce anche da questa esigenza: **guardare il canale quando cala il buio**, verificare direttamente le condizioni del Fosso Imperatore e raccogliere ulteriori elementi da sottoporre alle autorità competenti.

Per molti cittadini la questione rappresenta una battaglia che si trascina da decenni e che non riguarda soltanto l’aspetto ambientale, ma anche la qualità della vita di chi vive e lavora nei territori attraversati dal sistema del Sarno.

Un territorio che chiede risposte

Il Fosso Imperatore è soltanto uno dei tanti corsi d’acqua che compongono il complesso sistema idraulico dell’Agro nocerino-sarnese. La sua posizione, tra aree agricole, insediamenti produttivi e centri abitati, rende particolarmente importante una verifica complessiva della rete.

Da una parte ci sono gli interventi infrastrutturali e i collettamenti realizzati negli ultimi anni; dall’altra restano le segnalazioni e la necessità di controllare costantemente ciò che accade lungo il corso del canale.

Il problema, dunque, non può essere affrontato soltanto attraverso singoli sopralluoghi. Servono una mappatura completa degli scarichi, controlli periodici, analisi delle acque e un coordinamento costante tra enti, autorità ambientali, gestori delle reti e forze deputate ai controlli.

Borrelli torna ancora sul posto

Il nuovo sopralluogo serale conferma quindi la volontà di Borrelli di mantenere alta l’attenzione sul Fosso Imperatore e sul sistema del Sarno.

Dopo i controlli effettuati nelle scorse settimane anche su altri corsi d’acqua collegati al bacino del Sarno, il deputato continua a percorrere il territorio, raccogliendo segnalazioni e documentando le condizioni dei canali.

Ora l’attenzione torna sul Fosso Imperatore, questa volta **nel cuore della notte e più a valle**, tra San Valentino Torio e San Marzano sul Sarno.

L’acqua biancastra, la melma e i forti odori osservati durante il sopralluogo riaccendono così i riflettori su una delle questioni ambientali più discusse dell’Agro nocerino-sarnese.

La parola passa ora alle verifiche ufficiali: saranno campionamenti e accertamenti tecnici a stabilire la natura delle acque, l'origine degli eventuali sversamenti e l'eventuale presenza di violazioni.

Intanto, però, la battaglia sul Fosso Imperatore continua. E Borrelli, insieme ai cittadini che da anni chiedono risposte, torna ancora una volta sul posto.