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Sarno, buco TARI da 16 milioni di euro: la Commissione accelera sulla riscossione

22 Settembre 2026 Author :  

Quasi 16 milioni di euro ancora da riscuotere sul capitolo relativo ai rifiuti. È il dato che emerge dal bilancio tecnico 2027-2029 allegato alla deliberazione n. 43 del 18 settembre 2026, con la quale la Commissione straordinaria del Comune di Sarno ha impartito gli indirizzi per la predisposizione del prossimo bilancio di previsione.

Nel documento contabile risultano, alla fine del 2026, residui presunti per 15.923.289,79 euro alla voce “Rifiuti solidi urbani”, nella quale è compreso anche il recupero dei canoni Sarim. Aggiungendo l’addizionale provinciale, pari a 954.607,52 euro, e una quota di 6.923,30 euro relativa al recupero dell’evasione dei tributi locali, il totale della categoria contabile raggiunge 16.884.820,61 euro.

Non si tratta, tecnicamente, di un “buco” già accertato. I residui attivi rappresentano crediti che il Comune conserva in bilancio e che ritiene ancora riscuotibili. La loro consistenza, tuttavia, evidenzia una criticità concreta: fino a quando quelle somme non vengono effettivamente incassate, non si trasformano in liquidità disponibile per l’Ente. Una parte potrebbe inoltre risultare di difficile riscossione, richiedendo verifiche sulla posizione dei debitori, sui termini di prescrizione e sull’effettiva esigibilità dei crediti.

Proprio sul fronte delle entrate tributarie la Commissione straordinaria ha indicato una linea precisa. L’atto prevede l’ottimizzazione della riscossione, la semplificazione delle procedure di pagamento, la riduzione dei tempi intercorrenti tra l’erogazione dei servizi e l’incasso dei tributi e la valutazione di possibili soluzioni strutturali per rendere più efficiente la riscossione coattiva.

Un ruolo operativo continuerà verosimilmente a essere svolto da SO.G.E.T. S.p.A., società alla quale nel 2021 è stata aggiudicata la concessione del servizio di accertamento ordinario e riscossione coattiva delle entrate tributarie del Comune. La stessa società indica attualmente, tra i servizi svolti per Sarno, la riscossione coattiva delle entrate comunali e l’accertamento TARI. Nel bilancio tecnico compare inoltre uno specifico capitolo denominato “Recupero tributi anni pregressi – SOGET”, con 570.946,54 euro di residui presunti e una previsione di competenza di 500mila euro per il 2027 e di 520mila euro per ciascuno degli anni 2028 e 2029.

L’accelerazione impressa dalla Commissione potrà quindi tradursi nell’invio di nuovi avvisi di pagamento e degli ulteriori atti previsti per la riscossione coattiva nei confronti dei contribuenti morosi. La deliberazione, tuttavia, non annuncia una specifica emissione generalizzata di ingiunzioni né attribuisce direttamente a SOGET il recupero dell’intero ammontare dei residui presenti sul capitolo dei rifiuti.

La questione centrale resta quella dell’effettiva capacità di trasformare i crediti iscritti nei documenti contabili in somme realmente incassate. Per il Comune sarà necessario distinguere i crediti ancora concretamente recuperabili da quelli ormai inesigibili, evitando che una massa crescente di residui continui a condizionare gli equilibri finanziari e la capacità di programmare servizi e investimenti.