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Nocera Inferiore, la De.C.O. e il nuovo Pef approvati in Consiglio comunale. Granato: «Risultati tangibili per il territorio»

14 Ottobre 2026 Author :  

Riconoscere le eccellenze del territorio per valorizzare le tradizioni, sostenere le attività produttive e creare nuove opportunità di sviluppo. È questo l'obiettivo del regolamento per l'istituzione della De.C.O., la Denominazione Comunale d'Origine, approvato il 12 ottobre in Consiglio comunale a Nocera Inferiore dopo un percorso di approfondimento all'interno della Commissione Ambiente. Carmen Granato, presidente della Commissione Ambiente, presentando il punto all’ordine del giorno ha evidenziato soprattutto le prospettive sociali ed economiche legate al riconoscimento delle produzioni e delle tradizioni locali.

«La De.C.O. non è soltanto uno strumento per preservare la memoria delle nostre tradizioni, ma un'opportunità per valorizzarle attraverso progetti concreti. Oggi è fondamentale che gli enti locali sappiano trasformare le proprie risorse identitarie in progettualità capaci di intercettare finanziamenti regionali, nazionali ed europei. Mettere in rete associazioni, produttori, artigiani e istituzioni significa creare nuove occasioni di crescita per il territorio». Un patrimonio culturale e gastronomico che trova espressione anche nelle numerose manifestazioni popolari delle frazioni nocerine, dalla Sagra del Parulano di San Mauro alla Sagra degli Antichi Sapori di Fiano, fino a quella di Fosso Imperatore. «Sono manifestazioni che frequento sin da bambina e che raccontano la nostra identità. Dietro ciascuna di esse c'è l'impegno di associazioni e cittadini che custodiscono tradizioni tramandate da generazioni.

Un patrimonio che merita di essere riconosciuto e sostenuto». Il regolamento prevede l'istituzione di un Registro pubblico De.C.O. e di un'apposita Commissione per la valutazione dei prodotti, con attenzione alla sostenibilità ambientale, alla biodiversità e alla valorizzazione delle filiere locali. Il testo è stato esaminato dalla Commissione Ambiente nelle sedute del 4 agosto e del 17 settembre, durante le quali sono state formulate osservazioni e proposte di modifica recepite nella versione definitiva. «Sono particolarmente orgogliosa del lavoro svolto: quello della De.C.O. è il quarto regolamento discusso nella nostra Commissione che si concretizza in un provvedimento per la città. Un risultato frutto di studio, confronto e collaborazione istituzionale, portato avanti insieme al sindaco con l'obiettivo di dare risposte concrete alla comunità».

La prossima sfida sarà avviare una ricognizione delle produzioni e delle tradizioni locali, coinvolgendo associazioni, produttori e cittadini. «La De.C.O. è soltanto il primo passo. Valorizzare le nostre radici significa investire sul futuro della città, costruendo opportunità di sviluppo, promozione e finanziamento per le attività economiche locali e per le nuove generazioni».

Nel corso della stessa seduta consiliare si è discusso anche del PEF, il Piano Economico Finanziario relativo alla gestione dei rifiuti, con un confronto sulle iniziative ambientali promosse dall'amministrazione De Maio e sui risultati raggiunti, tra cui la diminuzione della TARI per i cittadini.«È significativo che anche dal confronto in Consiglio sia emerso il valore delle iniziative messe in campo. La riduzione della TARI, per quanto lieve al momento, rappresenta un riscontro concreto per i cittadini rispetto all’impegno profuso e ai risultati. È questa la direzione in cui intendiamo continuare a lavorare: trasformare la programmazione e l'impegno amministrativo in risultati tangibili» ha concluso Granato.