Il blocco dei trasporti e le difficoltà nell’approvvigionamento di carburante mettono a rischio la regolarità del servizio di raccolta dei rifiuti. A Scafati scatta la sospensione della raccolta, mentre ad Angri il sindaco invita i cittadini alla collaborazione per evitare disagi e problemi igienico-sanitari.
Le proteste degli autotrasportatori e le difficoltà nella circolazione dei mezzi rischiano di avere ripercussioni anche sui servizi essenziali. Tra le conseguenze segnalate nell’Agro nocerino-sarnese c’è la difficoltà di garantire la regolare raccolta dei rifiuti, a causa degli ostacoli nel raggiungimento degli impianti di conferimento e dei problemi legati al rifornimento di carburante.
Una situazione che ha spinto le amministrazioni comunali di Scafati e Angri a rivolgersi direttamente alla cittadinanza, con provvedimenti e appelli per limitare i disagi.
SCAFATI, ALIBERTI ANNUNCIA LO STOP ALLA RACCOLTA
A Scafati il sindaco Pasquale Aliberti ha comunicato la sospensione del servizio di raccolta dei rifiuti a partire dalla serata di oggi, insieme allo stop alle prenotazioni per il ritiro degli ingombranti a domicilio.
Nell’avviso rivolto alla popolazione si legge:
«A causa del protrarsi del blocco dei trasporti che sta interessando anche gli approvvigionamenti del carburante, è sospeso il servizio di raccolta rifiuti previsto dal calendario di Raccolta Differenziata, così come tutte le prenotazioni di ritiro ingombranti a domicilio.
Inoltre, il Centro Comunale di Raccolta già chiuso da oggi 21 ottobre, continuerà a rimanere chiuso fino a nuova comunicazione.
Si invita tutta la cittadinanza a non depositare alcun tipo di rifiuto sul suolo pubblico a partire da questa sera, per prevenire situazioni di disagio e gravi pericoli per l’igiene pubblica.
Ringraziamo la cittadinanza per la preziosa collaborazione e comprensione».
Il provvedimento riguarda dunque il servizio ordinario di raccolta differenziata e il ritiro degli ingombranti, mentre il Centro comunale di raccolta resterà chiuso fino a nuove disposizioni.
L’amministrazione invita i cittadini a non esporre i sacchetti e ad attendere gli aggiornamenti ufficiali per conoscere le modalità e i tempi di ripresa del servizio.
ANGRI, IL SINDACO SCOPPA: «CHIEDO A TUTTI UN PO’ DI COLLABORAZIONE»
Ad Angri il sindaco Alfonso Scoppa ha scelto di rivolgersi direttamente ai cittadini, invitandoli a gestire con attenzione i rifiuti domestici in previsione di possibili ritardi nella raccolta.
Nel suo messaggio il primo cittadino spiega:
«La protesta degli autotrasportatori che sta interessando la Campania in questi giorni rischia di avere ripercussioni anche sul servizio di raccolta dei rifiuti della nostra città.
I blocchi e le difficoltà nella circolazione dei mezzi possono rendere complicato raggiungere gli impianti di conferimento. A questo si aggiunge il problema dell’approvvigionamento di carburante che, se la situazione dovesse prolungarsi, potrebbe creare ulteriori difficoltà.
Voglio per questo rivolgere un appello a tutti gli angresi.
In questi giorni vi chiedo una maggiore attenzione nella gestione dei rifiuti domestici. Dove possibile, soprattutto per i rifiuti non deperibili, cerchiamo di limitarne l’esposizione e di conservarli temporaneamente in casa qualora dovessero verificarsi ritardi nella raccolta.
Evitiamo assolutamente di abbandonare sacchetti in strada o accanto ai cestini.
Non voglio creare allarmismi, ma ritengo giusto informarvi preventivamente delle possibili difficoltà.
Stiamo seguendo l’evolversi della situazione e, qualora si rendessero necessarie modifiche al servizio, provvederemo a comunicarle tempestivamente.
So che chiedere un ulteriore sacrificio ai cittadini non è semplice, ma in momenti come questi anche un piccolo gesto di collaborazione può aiutarci a evitare problemi più grandi.
Facciamo ognuno la nostra parte, per il bene di Angri».
DUE COMUNI, UN UNICO APPELLO AL SENSO CIVICO
Le situazioni di Scafati e Angri presentano al momento due approcci differenti: nel primo Comune è stata annunciata la sospensione del servizio, mentre nel secondo il sindaco richiama l’attenzione dei cittadini sulle possibili difficoltà e invita a prevenire accumuli di rifiuti.
Il filo conduttore è la necessità di affrontare una situazione legata ai trasporti e ai rifornimenti che potrebbe avere conseguenze sulla gestione quotidiana dei rifiuti.
Ai cittadini viene chiesto di seguire le comunicazioni ufficiali, evitare l’abbandono dei sacchetti e collaborare con le amministrazioni per contenere i disagi.
La priorità resta tutelare l’igiene pubblica e il decoro urbano, in attesa che la situazione dei trasporti torni alla normalità e che i servizi possano riprendere regolarmente.