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Aumento del 10% delle bollette Gori, Potere al Popolo Agro: "Basta speculazioni"

03 Novembre 2026 Author :  

Come Potere al Popolo! - Agro Nocerino Sarnese, ci uniamo alla denuncia del Comitato per l'Acqua Pubblica di Nocera Inferiore, che ci ha segnalato il vergognoso voto favorevole, espresso giovedì scorso dal Sindaco Paolo De Maio insieme agli altri sindaci del Distretto Sarnese Vesuviano, all'aumento delle tariffe dell'acqua di oltre il 10% per i prossimi due anni.

Riteniamo questa scelta l'ennesimo torto ingiustificabile e un'aperta violenza quotidiana ai danni di una cittadinanza, quella dell'Agro Nocerino-Sarnese, già martoriata dal carovita, all'interno di un territorio in cui ogni servizio è privatizzato e inaccessibile. Mentre l'amministrazione pubblica è ancora una volta sorda alle immediate esigenze della popolazione, la GORI continua ad accumulare profitti stellari.

I bilanci della GORI svelano infatti utili record negli ultimi 5 anni:

2025: 18,44 milioni di €

2024: 22,22 milioni di €

2023: 10,55 milioni di €

2022: 9,82 milioni di €

2021: 13,47 milioni di €

Ora, però, non c'è più spazio per le speculazioni della GORI e dei suoi complici sulla pelle dei cittadini. Le stesse logiche di profitto, alimentate a favore di industriali, palazzinari e possidenti, sono responsabili del carovita che ha spinto tantissimi di noi a scendere in piazza nello sciopero del 30 ottobre e in tutti gli scioperi che si sono tenuti e che si terranno.

In questo scenario, non possiamo più aspettare soluzioni da chi è causa del problema. Dobbiamo essere noi a organizzarci per trovare e imporre risposte concrete alle speculazioni che ogni giorno subiamo nelle bollette, negli affitti e nel carrello della spesa.

Per queste ragioni, convochiamo tutta la cittadinanza dell'Agro all'assemblea di lunedì 16 ottobre - ore 19:00 alla Casa del Popolo Cohiba, con l'obiettivo di unire le forze di chi non vuole arrendersi a questa vita ormai insostenibile. Discuteremo e stabiliremo insieme le rivendicazioni da mettere in campo per fermare i rincari, contrastare chi vuole dissanguarci e riprenderci i nostri diritti. Siamo già in tanti: più ne saremo, e maggiore sarà la forza della nostra voce.