Il cambio di stagione può influire sulla percezione della stanchezza e farci sentire molto più affaticati: è facile avere sonnolenza, spossatezza, sensazione di incapacità a carburare. Sono tanti i fattori che concorrono a questa particolare condizione: fattori che a volte sarebbe bene tenere sotto controllo per evitare di peggiorare la stanchezza e riuscire a riprendersi in tempo record.
Sono cinque errori base, cinque errori da non fare per non ritrovarsi a ciondolare in giro o alla scrivania, senza la concentrazione necessaria per lavoro e cose personali. Meglio reagire e lavorare sulla radice, non credete anche voi?
Primo errore: sbagliare la colazione scegliendo cereali e carboidrati zuccherati che causano picco glicemico e lasciano più stanchi di prima. Meglio optare per qualcosa di integrale, anche salato, per una partenza più facile.
Secondo errore: lo stress. Lasciarsi travolgere dall'ansia per le incombenze quotidiane peggiora il senso di stanchezza e anche problemi diversi, come mal di testa e mal di stomaco. Meglio respirare profondamente e affrontare un problema alla volta.
Secondo errore: lo stress. Lasciarsi travolgere dall'ansia per le incombenze quotidiane peggiora il senso di stanchezza e anche problemi diversi, come mal di testa e mal di stomaco. Meglio respirare profondamente e affrontare un problema alla volta.
Quarto errore: la dieta troppo restrittiva. La prova costume incombe e si pensa che un regime alimentare ipocalorico aiuti a buttare giù i chili, ma il minore apporto di calorie si traduce in stanchezza. Non fate diete azzardate, rivolgetevi ad un nutrizionista.
Quinto errore: la sedentarietà e restare sempre nella stessa posizione a lungo, quindi divertitevi con lo stretching come i gatti. Allungatevi, stiracchiatevi e fate il possibile per muovervi un poco durante la vostra permanenza alla scrivania.