Piazza Mercato e Borgo Sant'Eligio
Oggi è una delle maggiori piazze della città, ma in origine non era altro che uno spiazzo irregolare esterno al perimetro urbano, chiamato Campo del moricino (o muricino) "perché «attaccato» a mura divisorie della cinta muraria cittadina". Gli Angioini ne fecero un grande centro commerciale cittadino. Ivi si svolgevano le esecuzioni capitali, a partire dalla decapitazione di Corradino di Svevia, fino a quelle dei giacobini dopo la soppressione della Repubblica Napoletana del 1799. La zona è inoltre caratterizzata da una forte religiosità, grazie a due grandi chiese della napoletanità: la chiesa di Santa Maria del Carmine, e la Chiesa di Sant’Eligio.
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