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Compravendita di voti, perquisiti comitati Pd di Napoli. Due indagate

09 Giugno 2016 Author :  

Un decreto di perquisizione è stato eseguito nei comitati Pd di Napoli dai carabinieri, nell’ambito di un’inchiesta della procura di Napoli. L’ipotesi di reato è corruzione elettorale: risulterebbero coinvolti un candidato al Consiglio comunale e un candidato in una delle municipalità cittadine.

L’inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto di Napoli Alfonso D’Avino, della sezione reati contro la Pubblica amministrazione, e condotta dal pm Francesco Raffaele. L’ipotesi investigativa, secondo quanto si è appreso, è che i due candidati possano aver acquisito voti in cambio di promesse di inserimento nel programma lavorativo Garanzia Giovani, finanziato dalla Regione.

Sono due donne le persone indagate dalla procura di Napoli con l'ipotesi di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione elettorale. Si tratta di Anna Ulleto, candidata Pd al Consiglio comunale, e di Rosaria Giugliano, candidata per la municipalità Mercato-Pendino, nel centro storico di Napoli. La Ulleto ha ottenuto circa 2.200 voti e quindi sarebbe risultata quasi certamente eletta (l'attribuzione dei seggi avverrà solo dopo il ballottaggio alla luce dell'eventuale premio di maggioranza se uno dei due candidati superasse il 60 per cento).