Gli operatori della polizia giudiziaria del commissariato di Sessa Aurunca da tempo indagavano sul. Conto del giovane spacciatore sulle cui tracce erano arrivati monitorando giovani assuntori del sessano che risultavano periodicamente recarsi in Sparanise per approvvigionarsi di stupefacente.
Le relative indagini, coordinate dal p.m. Dr.ssa fornaro della procura della repubblica di s. Maria c.v. – sostanziatesi anche in cospicua attivita’ di intercettazione telefonica – pedinamenti . Appostamenti – perquisizioni domiciliari e personali – individuazione degli acquirenti – hanno consentito di riscontrare oggettivamente l’ipotesi di reato, ricostruendo l’intensa e continuata attivita’ di spaccio posta in essere dal giovane che era diventato un punto di riferimento per consumatori non solo del territorio aurunco ma anche di molti altri comuni del casertano
Costruendo un impianto accusatorio che lo stesso g.i.p. Definiva solido e circostanziato, questi, solo per la condizione di incensurato dell’indagato ne disponeva la custodia in regime di arresti domiciliari. Particolarmente complesse sono state le ricerche dell’Erzagoni che da qualche mese risultava assente dal suo domicilio di Sparanise. I poliziotti sessani lo hanno alla fine rintracciato a Roma dove e’ stato tratto in arresto traducendolo presso il domicilio della capitale dove. Ha deciso di trascorrere la detenzione domiciliare.