“I 120 lavoratori interessati dalla sospensione hanno trascorso un intero anno col fiato sospeso e senza alcun reddito” ha commentato il Segretario regionale della Ugl Terziario della Campania Gaetano Panico che ha condotto la vertenza unitamente all’avvocato Remo Pisani che assisteva la società. “Oggi raccogliamo quanto ci spetta, anche se nessuno potrà mai ripagare i sacrifici sostenuti dalle famiglie”.