Una vittoria frutto "del disperato desiderio della gente di un cambiamento di governo. Faremo tutto il possibile per aiutare a realizzare questa aspirazione e credo che questa sia stata la spinta primaria della nostra vittoria": questa la prima dichiarazione a caldo di Moon Jae-in, il nuovo presidente della Corea del Sud del partito democratico, che - i dati definitivi soino stati comunicati dalla Commissione elettorale centrale a spoglio concluso - è stato eletto ieri con 11,4 milioni di voti, pari al 40,2% del totale.+ Oltre 32 milioni i voti espressi, il 77,2% degli aventi diritto. Moon ha staccato il rivale conservatore Hong Joon-pyo fermatosi al 25,2%, mentre Ahn Cheol-soo, il leader del People's Party, si è fermato a 21,5%. La proclamazione ufficiale avverrà domani mattina in una riunione della Commissione.