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Barcellona, un italiano tra le vittime: Bruno Gulotta

18 Agosto 2017 Author :  

È rimasto per terra, con la testa sanguinante, le gambe spezzate. È morto così Bruno Gulotta, sul selciato, sotto lo sguardo dei suoi bambini. Un maschietto di 6 anni e una bambina di 7 mesi che al momento dell’attentato era nel passeggino. La compagna, Martina, si è messa ieri in contatto con Tom’s Hardware Italia, la ditta di Milano dove Gulotta lavorava, e ha sfogato il suo dolore. Ha raccontato che la famiglia stava passeggiando sulla Rambla. Lei teneva il figlio più piccolo, di un anno, in un marsupio agganciato al busto. Bruno Gulotta la precedeva tenendo per mano l’altro figlio, di cinque anni. La normalità gioiosa della vacanza si è trasformata d’improvviso in orrore quando è spuntato il furgone del terrorista. Bruno Gulotta, 35 anni, è stato investito in pieno. Martina ha fatto in tempo ad afferrare il bambino che il padre teneva per mano e trascinarlo via, salvandolo dalle ruote assassine. Ma Bruno Gulotta è stato schiacciato.

Stamattina la ditta informatica dove lavorava, la Tom’s Hardware, ha pubblicato un necrologio sul proprio sito web: «Oggi per noi è giornata di lutto. Ci stringiamo tutti con affetto alla compagna Martina e ai due figlioletti di Bruno». «La notizia ci è giunta all’improvviso ieri sera nel clima spensierato della settimana di ferragosto», si legge sul sito dell’azienda. «Il collega e amico Bruno Gulotta è stato travolto e ucciso da un infame terrorista nel cuore di Barcellona - continua la società - Era lì in ferie, insieme con la sua compagna e con i due figli. Aveva postato su Facebook le tappe del suo percorso e tutto sembrava procedere come uno si aspetterebbe da un viaggio di vacanza. Una foto da Cannes, una dalle Ramblas di Barcellona. E poi quello che nessuno si aspetta: la morte di un giovane uomo, padre e compagno di vita della madre dei suoi figli».