Adescato con la proposta di vendergli cocaina e altre droghe, Brumotti ha iniziato la sua campagna contro lo spaccio usando il megafono. Immediatamente da un blocco di case popolari si sono levate urla, insulti e minacce. Verso le 16.15, sceso dal suo furgone, Brumotti ha sentito due colpi di arma da fuoco. Girandosi ha visto una persona in passamontagna correre verso di lui e la sua troupe lanciando un mattone che ha ferito a una gamba uno dei cameraman. L'inviato di Striscia e la troupe sono quindi saltati sul furgone allontanandosi di corsa dal quartiere.
Pochi giorni fa la troupe era stata aggredita a Bologna sempre per un servizio sullo spaccio al parco della Montagnola. Aggressione che aveva seguito di poco quella del 15 novembre.