La scossa di terremoto di magnitudo 4.6 è stata registrata alle 5:11 con epicentro a 2 km da Muccia, in provincia di Macerata, ed ipocentro a 9 km di profondità. Lo riporta l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). Oltre che nelle Marche, la scossa è stata chiaramente avvertita anche in Umbria. La Protezione civile è in contatto con i sindaci delle zone terremotate che al momento non hanno segnalato danni. Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni informa con un tweet che la Protezione civile è impegnata sul posto con i sindaci della zona e le popolazioni colpite: "Ancora scosse, danni, paura". La scossa è stata evvertita anche nell'aretino. Ad Arezzo sono molte le telefonate arrivate al centralino dei vigili del fuoco, in particolare dai residenti nei piani più alti dei palazzi cittadini. Paura ma nessun danno viene segnalato né in città né in Valtiberina altra zona dove il sisma è stato avvertito dalla popolazione.
E' ripresa regolarmente verso le 11:20 la circolazione ferroviaria su tutta la tratta Civitanova Marche-Albacina, sospesa stamattina da Rfi per alcune ore in attesa di verifiche sulla tenuta della linea ferrata dopo la scossa di magnitudo 4.6 registrata alle 5:11 di stamani a 2 km da Muccia, nel Maceratese. Da alcune ore era già stata riattivata la tratta Civitanova Marche-Macerata. In seguito è ripresa la circolazione anche tra Macerata e Albacina. Nel frattempo sono stati cancellati cinque treni, sei limitati e ci sono stati rallentamenti fino a 50' per tre convogli regionali.