La rappresaglia dell'Iran contro l'uccisione del generale Soleimani è arrivata. Nella notte Teheran ha avviato l'operazione 'Soleimani Martire' lanciando alcuni missili contro la base Ayn al-Asad in Iraq. Lo riporta la tv iraniana citando la Guardia Rivoluzionaria che afferma anche che 'la feroce vendetta è iniziata'. Secondo Fox News, che cita fonti dell'esercito Usa, missili contro militari americani sarebbero stati lanciati in diversi luoghi dell'Iraq in quella che sembra "una serie di attacchi dall'Iran". Secondo Al-Jazeera sono 13 i missili che hanno colpito la base Ain Al Asad a Erbil, secondo Voice of America addirittura 35. Il presidente Donald Trump è stato informato su quanto sta accadendo e monitora la situazione, secondo quanto rende noto la Casa Bianca. Non è chiaro se ci siano morti o feriti. Schizza il prezzo del greggio.