Secondo l’accusa, Maiorano – responsabile dello sportello unico per l’edilizia – in concorso con i proprietari e committenti e la complicità dell’ingegnere Francesco Vastola, tecnico progettista, avrebbe rilasciato concessioni edilizi nonostante non vi fossero i presupposti in base alle vigenti norme urbanistiche. Restano i casi della lottizzazione abusiva addebitati a Alfonso, Carmine, Giuseppe e Maddalena Migliaro, Biagio Buono, Maria Giudice (proprietari degli appezzamenti di terreno in zona agricola dove furono edificate le abitazioni), Antonio Musi, geometra, Gennaro Frigenti, Prisco Maiorano, l’ingegnere e progettista Francesco Vastola, Valentino Vita e Cosimo Vastola. Rimane nel processo una concessione rilasciata nel 2012 a Biagio Buono e Maddalena Migliaro, accusati in concorso con Antonio Musi e Generoso Frigenti. Prescritto il reato di falso, per Vastola, accusato di aver falsificato le planimetrie. Il processo partirà il prossimo novembre.