Sarno. Opposizione: "Il bilancio deve essere annullato: ecco perché..."
Sarno. "Annullate bilancio di previsione del prossimo triennio e ri adottatelo nel rispetto dei termini e delle prerogative dei consiglieri comunali": è questo l'appello che arriva dall'opposizione ed in particolare da Giuseppe Agovino, Giovanni Montoro, Enrico Sirica, Pasquale Falciano, Antonio Crescenzo, Francesco Squillante, Antonio Orza, Sebastiano Odierna e Ignazio Ingenito. I consiglieri di opposizione hanno, infatti, presentato un'istanza al Comune di Sarno in cui chiedono "l'annullamento in sede di autotutela al Comune di Sarno vista la tardività della consegna degli atti del Collegio dei Revisori dei Conti pervenuto all'ente comunale il 23 maggio e cioè solo 24 ore prima della seduta consiliare". Secondo i consigliere "L'aver consegnato gli atti solo 24 ore prima all'opposizione sarebbe una grave violazione così come lo è stato scegliere di non rinviare la trattazione dell'argomento così come era stato chiesto in consiglio comunale dell'opposizione. Il rispetto dei tempi regolamentari assume particolare pregnanza in vista di delibere destinate ad incidere pesantemente sull'aspetto storico culturale e patrimoniale della comunità territoriale ed è proprio uno dei requisiti essenziali imprescindibile ai fini del rispetto delle prerogative dei componenti dell'organo deputato istituzionalmente ad operare il controllo sull'operato dell'esecutivo", spiegano i consiglieri nella nota diretta al sindaco ed al presidente del Consiglio oltre al segretario "A nulla sono valse le nostre istanze di rinvio per consentire una più ampia partecipazione alla formazione dell'atto e quindi vogliamo anche stigmatizzare il comportamento del presidente del Consiglio che non ha garantito non ha fatto tutelare i diritti e le prerogative dei consiglieri di minoranza. È da stigmatizzare anche il comportamento del Segretario Generale dell'Ente, garante della legalità dell'atto, che seppur messo a conoscenza di tale evidenti carenze non induceva gli uffici competenti al rispetto della legge". I consiglieri, quindi, hanno deciso di impugnare la delibera proprio perché la mancata conoscenza di documenti essenziali resta un atto gravissimo e che causa la nullità della delibera. Infine, consiglieri comunali di opposizione che hanno organizzato una conferenza stampa sull'argomento per venerdì prossimo invitano l'amministrazione ad "adottare una nuova delibera con il rispetto dei termini delle prerogative dei consiglieri consentendo quindi all'opposizione di concorrere alla formazione del bilancio con idonee proposte", concludono i consiglieri comunali.


