CASTEL SAN GIORGIO – Tanti, ed alcuni anche gravi i problemi della frazione Codola, posta a confine con i comuni di Roccapiemonte e Nocera Inferiore. Circa 700 abitanti, che da tempo segnalano una serie di disservizi che rendono difficile la loro quotidianità, è una contrada dove manca tutto, i residenti più volte in passato hanno segnalato l’assenza di marciapiedi, la scarsa illuminazione, l’assenza di spazi verdi e luoghi di ritrovo, e le strade sono dissestate e piene di buche. Inoltre in via Rosario Livatino, dov’è ubicata la zona industriale la rete fognaria è inadeguata, tant’è che quando piove l’arteria diventa impraticabile, diventando un vero è proprio affluente della solofrana. Più volte gli abitanti della frazione hanno segnalato questi problemi, senza avere pero mai nessun tipo di riscontro. L’unica persona a muoversi dopo aver recepito le loro istanze, oggi come in passato, è stata l’avvocato ed ex consigliere comunale di minoranza Paola Lanzara, che in passato ha presentato diverse interrogazioni, e che ora ha scritto al commissario prefettizio Roberto Amantea “affinchè intervenga al più presto per risolvere i tanti problemi della frazione Codola e migliorare di conseguenza la vivibilità dei proprio residenti”.
Vincenzo Pecoraro