Castel San Giorgio (SA) – Dopo mesi di oscurità, il Santuario di Santa Maria a Castello in Lanzara ritrova finalmente la luce. Grazie a un esemplare intervento di mecenatismo e collaborazione tra privati, è stata ripristinata la linea elettrica che serve l’antico eremo, gravemente danneggiata dai ripetuti incendi estivi che hanno lambito il monte, lasciando la struttura priva di energia elettrica per lungo tempo.
Il Rettore del Santuario e parroco di Lanzara, Don Rocco Aliberti, ha accolto con profonda commozione il completamento dei lavori, definendo l’operazione come un segno di speranza per tutta la comunità. "Vedere il Santuario nuovamente illuminato è per noi un vero miracolo," ha dichiarato Don Rocco. "In un momento di difficoltà, la Provvidenza si è manifestata attraverso il cuore di uomini che amano la propria terra. Restituiamo dignità a un luogo di fede e silenzio che appartiene all'anima di tutti i cittadini."
La rinascita del sito è stata resa possibile grazie al sostegno determinante della famiglia Di Leo, titolare della Calispa S.p.A., eccellenza del settore conserviero con il noto marchio Nobile. Nobile e Gianluigi Di Leo, da sempre sensibili alle esigenze del territorio, hanno finanziato integralmente l'acquisto dei materiali e l'intero intervento.
Fondamentale è stato inoltre il contributo dell’imprenditore edile Francesco Scafuro, che ha messo a disposizione con generosità i mezzi meccanici e le maestranze specializzate necessarie per operare sul difficile terreno montano.
Un ringraziamento particolare va anche al Consigliere Provinciale Giustina Galluzzo e all’esponente locale di Forza Italia Domenico Rescigno, che hanno seguito con attenzione la vicenda, offrendo il proprio supporto e facilitando il dialogo per il raggiungimento di questo importante obiettivo per la frazione Lanzara e per l’intera cittadinanza di Castel San Giorgio.


