E' guerra a distanza tra Nocera il presidente del Consorzio che gestisce il mercato ortofrutticolo di Nocera - Pagani Vincenzo Paolillo dopo gli attacchi dei giorni scorsi del sindaco Manlio Torquato e del consigliere delegato al mercato ortofrutticolo Francesco Cicalese, arriva la risposta del presidente Vincenzo Paolillo, attraverso una conferenza stampa tenutasi questa mattina al mercato. “Non capisco - spiega Paolillo - la violenza inaudita del Comune di Nocera ed il suo rappresentante al mercato Cicalese, che chiedono le mie dimissioni. Che non ci sono buoni rapporti lo si sapeva, ma ora stanno cercando di fare ostruzionismo in tutti i modi. Davvero non capisco questo loro accanimento, sono stanco di essere attaccato ogni mese. Nocera forse dimentica che prima della mia gestione è stata a capo della governance per 10 anni e sono stati 10 anni molto negativi per la gestione del mercato. Durante la mia gestione abbiamo cercato in tutti i modi e con tutte le forze di risollevare il mercato. Abbiamo chiuso il bilancio 2014 con un utile, ho sempre avuto e cercato di avere un rapporto corretto con Cicalese: erano previste delle coperture dei di alcuni stand, sotto un suo consiglio e li abbiamo fatti, li abbiamo coinvolti sotto tutti i punti di vista ma puntualmente ci attaccano”. Inoltre, Paolillo risponde a Torquato sul fatto che viene accusato di non avere i numeri per stare lì: “Torquato litiga con la matematica per questo ha scelto di studiare giurisprudenza, lui dice che non ho i numeri ma mi faccia vedere i suoi numeri. Sono arrivato qui ed i crediti del mercato erano pari a 365mila e 674 euro, nel 2015 i crediti verso i concessionari sono scesi a 229mila euro. Abbiamo fatto un lavoro certosino, abbiamo avuto un incremento del 37%. Le criticità poi provengono da tre segni in modo particolare: 3 stend grandi che vengono d'altronde da problemi pregressi e noi ci siamo attivati nel recupero. Inoltre, Nocera deve al Consorzio 50mila euro degli anni 2008-2009, loro intanto però hanno fatto pervenire, invece, una bolletta di 225mila euro per la tarsu degli anni 2011, 2012 e 2013 e questo va verificato. Abbiamo ereditato già una situazione difficile dai 10 anni di governance Nocerina, ma ci siamo rimboccati le maniche, abbiamo messo il mercato in sicurezza: abbiamo aggiustato i bar sia dal lato Nocera che dal lato Pagani, abbiamo asfaltato le zone che versavano in condizioni pietose, ora ci arrivano compensi dovuti a professionisti di cui non conoscevamo nemmeno l'esistenza - spiega Paolillo - Una somma pari a 545mila euro, tutte le parcelle dovute dagli anni pregressi. Ovviamente, noi prima di pagare stiamo facendo una verifica scrupolosa e attenta visto che queste note ci sono pervenute tutte nello stesso periodo, cioè tra fine agosto e inizio settembre, successivamente alla predisposizione della bozza di bilancio dell'anno 2015. In pratica noi avevamo preparato una bozza di bilancio senza prevedere questi debiti: ecco il perché finora non è stato ancora approvato. Il problema di questo consorzio è che negli anni ci sono state scelte politiche errate. Il mercato potrebbe essere una miniera d'oro ma purtroppo le scelte scellerate degli anni passati, i contrasti e la non programmazione e la politica hanno portato questo Consorzio ed il mercato stesso in questa situazione. Nell'arco di una settimana convocherò l'assemblea per dimettermi ma non perché me lo ha detto Torquato, ma chiederò ai soci di prendere una decisione se metterla in liquidazione. Torquato è uno dei soci, non è il sindaco dell'Agro e non è l'unico proprietario nel mercato: deve rispettare la volontà degli altri soci”. Infine sul bilancio: “Per quanto mi riguarda il bilancio non l'approverò, se non ho tutto chiaro”