VIETRI SUL MARE. Aveva minacciato un camionista con una pistola in autostrada ma, scatta la scarcerazione per il calabrese Gennaro Raimondo, finito in cella a inizio mese: la notifica fuori tempo è stata complice della sua libertà. Stop all’ordinanza disposta dal gip del Tribunale di Nocera Inferiore Paolo Valiante, che disponeva gli arresti domiciliari per Raimondo: l’uomo era stato fermato in autostrada, tra Vietri e Cava, sulla Napoli Salerno, per aver mostrato una pistola a un camionista, con i controlli a trovargli un fucile non dichiarato, e le successive perquisizioni domiciliari nella natia Crotone, in Calabria, a rinvenire un arsenale, dichiarato ma di fatto strano. Il calabrese residente in Emilia Romagna aveva spiegato che il gesto di minaccia era arrivato per difendersi dalla guida pericolosa del camionista. Il fucile incriminato, invece, era stato trovato, nel suo racconto, per un caso, su una piazzola autostradale. Dopo la manovra brusca del camionista che lo aveva incrociato, all’altezza di Cava, aveva estratto la pistola legalmente detenuta mostrandola per chiarire la situazione. Il 43enne incensurato aveva in casa in Calabria 15 diversi fucili, tutti con detenzione autorizzata per uso sportivo e per la caccia, con l’arma illegale giustificata dall’improponibile ritrovamento casuale. Il giudice aveva parlato di “probabile appartenenza a cosche criminali” ma il Riesame ha smentito.