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San Valentino servizi. Nomine del Cda: c'è l'inchiesta

20 Gennaio 2017 Author :  
San Valentino Torio. Aperta l'inchiesta sulla San Valentino servizi: i carabinieri della stazione di San Valentino Torio hanno effettuato una richiesta di accesso agli atti per avere chiarimenti circa la nomina del Cda della partecipata comunale di Palazzo Formosa. I carabinieri hanno chiesto di avere delle risposte circa la modalità con cui sono stati scelti il presidente e il direttore generale. Però, per questo ruolo in realtà non ci sono stati nuovi bandi in quanto comunque si trattava di figure che erano state già nominate dall'amministrazione di Felice Luminello: qualche anno fa i finanzieri della compagnia di Scafati avevano ordinato un'indagine per conto della procura di Nocera Inferiore in merito proprio alla gestione della San Valentino servizi, quando al potere c'era lo stesso cda attuale. Ma alla fine delle indagini non era emerso nessun particolare che aveva dato luogo a procedimenti penali e l'inchiesta alla fine, era stata archiviata nonostante la denuncia delle opposizioni. Adesso tornano i carabinieri nella partecipata che si occupa della gestione dei rifiuti e gli inquirenti vogliono capire se le nomine sono state effettuate in maniera corretta e per valutare se l'amministrazione comunale guidata da Michele Strianese avrebbe dovuto fare un bando di gara prima di procedere con la proroga per il presidente Vincenzo Salerno e il direttore generale Ettore Rolando De Vivo. I due hanno già altri incarichi di tipo politico. Vincenzo Salerno infatti è assessore alle politiche sociali al comune di Sarno e, in passato, Ettore Rolando De Vivo è stato consulente del comune di Sarno. Nel corso degli anni la San Valentino servizi è stata accusata in diversi casi dalle forze politiche di minoranza, di essere un carrozzone politico che sperpera i soldi dell'amministrazione, c'è anche da dire che grazie alla società partecipata il comune di San Valentino Torio è riuscito a portare le percentuali di raccolta differenziata a livelli molto alti ed inoltre è stato uno dei primi comuni a organizzare un calendario in più lingue per gli utenti, oltre a garantire una serie di servizi innovativi nel campo della raccolta differenziata. Intanto, in queste ore i carabinieri di concerto con la procura di Nocera Inferiore sopra una segnalazione effettuata dalla locale stazione stanno indagando sul caso per capire se effettivamente ci sono state delle illegittimità nella selezione in questione. In tal caso la responsabilità finirebbe tutto nelle mani del sindaco Michele Strianese e della sua giunta.

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