VIETRI SUL MARE. No al patteggiamento per Antonio Calvanese, il dirigente medico dell’Asl bloccato nel luglio dello scorso anno a Cava de’ Tirreni mentre incassava una tangente di 400 euro da un ristoratore di Vietri sul Mare a cui aveva promesso di chiudere un occhio su alcune violazioni della normativa sanitaria. Il giudice dell’udienza preliminare Piero Indinnimeo ha ritenuto incongrua la pena di 2 anni concordata da difesa e pubblico ministero e ha rinviato a fine aprile la data per la prossima udienza. All’imputato restano adesso tre strade: ripresentare la richiesta di patteggiamento (ma con una pena più alta, che non consentirebbe la sospensione condizionale), andare avanti con il rito ordinario affrontando la richiesta di rinvio a giudizio, oppure optare per l’abbreviato, che definisce il giudizio allo stato degli atti e consente in caso di condanna una riduzione di pena. La riserva sarà sciolta alla prossima udienza, quando il gup sarà chiamato a decidere anche sulla posizione del ristoratore, finito pure lui sotto inchiesta.