Trecento chilogrammi di alimenti in precario stato di conservazione sono stati sottoposti a sequestro, giovedì scorso, presso un noto ristorante di Amalfi dai militari della Capitaneria di Porto di Amalfi. Gli alimenti, di cui 150 chilogrammi di prodotti ittici e la restante parte di natura animale e vegetale, erano conservati in cinque celle frigorifere alloggiate in un box esterno al locale.
I militari coordinati dal comandante Antonino Giannetto, con l’ausilio dei sanitari, hanno stabilito che i prodotti congelati, attaccati dalla brina, risultavano in cattivo stato di conservazione anche nei luoghi reputati non idonei. Riscontrata, inoltre, la mancata tracciabilità degli alimenti. Il titolare dell’attività ristorativa è stato deferito all’autorità giudiziaria.