Nuovo stato di agitazione del personale addetto alle pulizie dell’Università degli studi di Salerno. Ieri mattina, circa venti dipendenti, su un totale di 150, hanno fatto un sit-in di protesta sotto la sede del rettorato, in attesa della riunione in Prefettura, che dovrebbe tenersi lunedì prossimo. I manifestanti, la cui maggioranza è rappresentata da donne, contestano le condizioni di lavoro derivanti dal contratto sottoscritto con la “Gioma Facility Management”, ditta siciliana che dal luglio dello scorso anno ha assunto la gestione del servizio di pulizia nel Campus di Fisciano, dopo l’aggiudicazione di una contestata gara d ’appalto. La protesta di ieri ha visto in testa la sigla sindacale della Filcams Cgil, con l’intento di far conoscere al Magnifico Rettore le attuali condizioni dell’appalto, prima dell’incontro in Prefettura, slittato due volte. Le parti sociali chiedono che venga attivato il tentativo obbligatorio di conciliazione, soprattutto dopo aver appreso la notizia del rinnovo contrattuale, per altri tre anni, alla “Gioma Facility Management” che dovrebbe, quindi, prolungare il periodo di gestione del servizio di igiene e pulizia nel Campus fino al 2020.