Tra le altre attività prese sotto esame, anche quelle relative ai ricongiungimenti familiari fatti con alcuni cittadini marocchini e non solo, con lo scopo di far venire in Italia anche altri parenti o presunti tali dei cittadini finiti nel mirino.
Insomma, una vera e propria organizzazione dedita all'ingresso alla permanenza sul territorio comunale di extracomunitari che non avevano il diritto di restare dov'erano. Sono circa una quarantina di casi presi sotto esame della procura della Repubblica di Nocera Inferiore e seguiti attentamente dai Carabinieri della Stazione di San Valentino Torio alla guida del Maresciallo Gennaro Corvino.
Dopo l'avviso di conclusione delle indagini tutti gli indagati hanno 20 giorni di tempo per spiegare al magistrato le loro ragioni e poi per loro sarà disposto eventualmente il rinvio a giudizio.