È Natale anche per il fìsco. Circa 5mila atti esattoriali non saranno consegnati in provincia di Salerno per le festività natalizie. È l'impegno della Agenzia delle Entrate, che per le feste in tutta la regione ha sospeso circa 42mila cartelle. Tutto congelato quindi, almeno fino a dopo la Befana e tranne che per alcuni provvedimenti, considerati inderogabili, che a livello regionale però constano di circa 2mila atti. Per evitare sorprese, il fìsco italiano fa sapere che i contribuenti possono utilizzare i servizi di Agenzia delle entrate-Riscossione, alternativi allo sportello, che consentono di avere sempre sotto controllo la propria situazione debitoria, di essere avvisati prima dell'arrivo di una cartella oppure di verificare direttamente dal proprio pc, smartphone e tablet, o anche da uno sportello bancomat abilitato, l'esistenza di eventuali richieste di pagamento. Il provvedimento, messo in atto dagli uffici dell'ente di riscossione su indicazione del presidente Ernesto Maria Ruffini, ha l'obiettivo di non creare disagi durante le festività natalizie, evitando il recapito di richieste di pagamento durante questo periodo particolare dell'anno. Nelle due settimane tra Natale e la Befana sarà sospesa la notifica di 42.305 atti in Campania, mentre quelli che saranno inviati, perché inderogabili, sono circa 1.900. Per quanto riguarda i dati provinciali, al primo posto per numero di atti sospesi c'è Napoli con 28.326 cartelle e seconda per numeri in Italia, seguita da Caserta (6.090), Salerno (4.958), Avellino (1.780) e infine Benevento (1.151). Nella classifica delle regioni, la Campania è al secondo posto dopo il Lazio, dove saranno sospesi 71.988 atti, mentre al terzo c'è la Lombardia, dove sarà sospeso l'invio di 32.248 atti. Sono circa 320 mila, nel complesso, i clienti del fisco italiano che sono risparmiati dal ricevere le lettere del fìsco nei giorni di festa.